Trasporti
PREMIO CAPALBIO, È FRATTURA
1 MINUTI DI LETTURA
PREMIO CAPALBIO, È FRATTURA Niente seggiole, niente sindaco CAPALBIO. Non ci sono le sedie per noi? E noi non ci andiamo. La frattura fra Comune di Capalbio e Premio Capalbio si è consumata ieri in piazza Magenta. Perché Luigi Bellumori è sindaco dal volto sorridente e i modi spicci, ma dietro l'aria da amico di tutti nasconde un caratterino mica da ridere. Se gli fate uno sgarbo, non lo dimentica. Così ieri sera in piazza c'era la premiazione dello scrittore Raffaele La Capria, ma c'erano anche le capitanerie di porto di Porto Santo Stefano e di Lampedusa, quest'ultima premiata per il grande impegno profuso nella gestione dei barconi dei migranti. C'erano anche i giornalisti Francesco Viviano e Isabella Mezza, c'era Marcello Sorgi. Non c'era, invece, il sindaco Luigi Bellumori, non c'erano gli assessori, non c'era l'amministrazione di Capalbio. E forse l'anno prossimo il premio traslocherà: per quattro seggiole. (gf)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google