Il dolore
«In lista d'attesa da cinque mesi»
◗
OSPEDALE Sopra il Misericordia e a destra una sala operatoria La rabbia di una grossetana, «chirurgia ridotta»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Quando ho letto delle indennità dei manager mi è presa la rabbia: mia madre aspetta di essere operata da 5 mesi perché la sala operatoria aveva l'attività ridotta». Dunque: da una parte incentivi agli amministratori che hanno saputo essere virtuosi quanto a prestazioni e capacità di risparmio; dall'altra servizi più "economici". Un binomio che a qualche cittadino suona storto, quello di dispensare "extra" in tempi di vacche magre. La riflessione è sollevata da una grossetana che chiede risposte all'azienda. «Il 26 aprile - racconta - la mia mamma fa un controllo e le riscontrano un prolasso alla vescica. Andiamo in ospedale dall'urologo che la mette in lista per l'operazione». Non c'è urgenza e «non è un tumore: è un'operazione di routine, perciò un paio di mesi li conto». Il 16 giugno «lei fa la pre-ospedalizzazione: analisi del sangue, elettrocardiogramma e raggi. I primi di luglio ci sarebbe stato l'intervento. Invece non ci chiamano. Aspetta aspetta, andiamo al piano terra del Misericordia a informarci. Ci viene detto che si è riunito il cda dell'Asl 9 e ha deciso di chiudere per due mesi le sale operatorie: "facciamo solo tumori e incidenti stradali", dicono. "Solo cose urgenti", quindi noi niente». Felice di non essere tra le "urgenze", fortunatamente, mamma e figlia sono tuttavia scontente per l'attesa delusa. Anche perché «avevamo fatto la preospedalizzazione a giugno e il tempo correva: quanto sarebbero state valide e attendibili?». In ospedale spiegano che il tempo legale dopo il quale scadono le analisi funzionali all'operazione è di 90 giorni; «ma se mi operano l'89º giorno - dubita lei - siamo sicuri che gli esami valgono ancora?». La donna è furibonda e torna alla carica. «Leggo delle indennità dei manager e intanto mi trovo la sala operatoria chiusa, perché evidentemente si risparmia. A quel punto, ieri ho protestato allo sportello chiedendo di darmi una data, minacciando di rivolgermi in Procura perché siano verificati i criteri di chiamata degli ultimi 100 operati». Ieri mattina l'Asl 9 le fissa la data per l'operazione: il 12 settembre, quattro giorni prima della scadenza della preospedalizzazione. Ma la domanda è. «La meritocrazia equivale a salvaguardare lo stato sociale o essere virtuosi negli equilibri di bilancio?. Vorrei risposte dall'Asl». (el. gi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
