Il Tirreno

Grosseto

«Lavoro al top» e scatta il premio per i manager Asl

Elisabetta Giorgi
«Lavoro al top» e scatta il premio per i manager Asl

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Non può esserci eccellenza senza premio o demeriti senza punizioni. Brunetta docet, ma anche i disciplinari regionali seguono quest'inclinazione: se gli obiettivi aziendali sono raggiunti può scattare l'incentivo. Così succede anche all'Asl 9 di Grosseto dove - con percentuale semi-bulgara (il 94% di punteggio legato all'efficienza) - un compenso extra avvalora gli sforzi della macchina amministrativa: un premio di produzione di 57.734,76 euro spalmato sulle indennità dei cinque manager su delibera firmata dal direttore generale Fausto Mariotti, a cui la Regione ha deliberato, a sua volta, 26mila euro. Per i 6 manager sono in tutto 83mila euro.

Il riconoscimento aggiuntivo è stato assegnato a Cristina Buriani, Danilo Zuccherelli, Matteo Sammartino, Francesco Ghelardi e Anna Martini per premiarli - come previsto da protocolli regionali e ministeriali - dei risultati raggiunti. Il percorso è del tutto trasparente e riportato in un atto aziendale dell'Asl 9, datato 20 giugno 2011 e firmato da Mariotti che riporta le cinque cifre, ripartite con laute differenze l'uno dall'altro. A Matteo Sammartino (direttore amministrativo) vanno 7.118,11 euro. Il direttore sanitario Cristina Buriani si merita 8.323,86 euro mentre l'altro direttore amministrativo dell'Asl 9, Francesco Ghelardi, guadagna 11.846,19 euro. Il direttore sanitario Danilo Zuccherelli scatta a 13.852,84 euro e Anna Martini (direttore dei servizi sociali) conquista il compenso maggiore: 16.593,76 euro.

Tra i presupposti, la delibera cita un decreto della presidenza del consiglio dei ministri (Dpcm 502 del 1995), che prevede come «il trattamento economico omnicomprensivo dei direttori generali, sanitari e amministrativi possa essere integrato di una quota ulteriore, fino al 20% dello stesso, sulla base dei risultati di gestione ottenuti e della realizzazione degli obiettivi fissati annualmente dalla Regione e misurati mediante appositi indicatori». Indicatori che sono stati rilevati nell'aprile 2010, quando il Laboratorio Management e Sanità della Scuola superiore Sant'Anna - riporta la delibera - ha esaminato e comunicato alle direzioni generali della aziende sanitarie toscane «i dati e i risultati relativi all'esercizio 2009».

Dai dati emerge che «l'Asl 9 si pone in posizione di eccellenza qualitativa e quantitativa, raggiugendo il 93,49% degli obiettivi fissati dalla Regione». L'Asl ha poi valutato come il bilancio di esercizio 2009 fosse «sostanzialmente in pareggio economico»; e l'unione dei parametri ha portato ai 57.734,76 euro per i cinque manager.

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