Il Tirreno

Grosseto

Auto rimossa, lo sanno dopo un mese

Paola Villani
Auto rimossa, lo sanno dopo un mese

Portata via da un parcheggio libero per fare posto agli spettacoli nell'ex Ilva: «Ma non potevano informare meglio i cittadini?»

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 FOLLONICA. Si accorge che le hanno portato via l'auto dopo quasi un mese. Nel centro cittadino uno dei problemi che affliggono i residenti è la mancanza di parcheggi, specie d'estate. Quando si trova un posto per la propria auto spesso si lascia lì per settimane, spostandosi in bici o a piedi, per non perdere quell'occasione. Ma se la macchina è all'Ilva in un parcheggio non a pagamento e te la porta via il carro attrezzi perché la sera ci sono degli spettacoli e viene disposto il divieto di sosta, diventa difficile che i proprietari se ne accorgano. Lo spiacevole inconveniente è capitato a una famiglia di via Amorotti, che vedendosi recapitare la multa ha "scoperto" che la propria auto non era dove pensavano ma nel rimessaggio dove si custodiscono i mezzi rimossi forzatamente.  «Ci siamo resi conto che la macchina era al deposito solo perché a casa è arrivato il verbale, tra l'altro in prossimità della scadenza per il ricorso», spiegano.  «La multa la pagheremo come la sanzione per il periodo che l'auto è rimasta in quell'area. Ma quando nel cruscotto dell'auto è esposto il cartellino che evidenzia la residenza del proprietario, quando dietro c'è un seggiolino per bambini, e sapendo bene quali sono i problemi estivi di parcheggio, perché non si è risaliti al padrone del mezzo per avvertirlo? Come possiamo sapere il calendario degli spettacoli noi cittadini? E se capitava qualcosa a nostro figlio e dovevamo d'urgenza portarlo al pronto soccorso e non trovavamo l'auto, cosa avremmo fatto? Giusta la sanzione, ma in questi casi servirebbe più accortezza per chi come noi vive in centro e d'estate non sa dove lasciare la macchina».

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