La manifestazione
AMBIENTE
Attività didattiche e turismo verde
Stefano Fabbroni
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IL CASALE. Destinato a diventare un agriturismo 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Un progetto di ristrutturazione di un fondo agricolo che si trova accanto al Parco della Maremma e che sarà gestito da cinque unità operative e da almeno cinquanta soci, per uno scopo esclusivamente etico-sociale: il rispetto dell'ambiente. Questo è l'obiettivo di un'iniziativa del Gat - Gruppo di Acquisto Terreni - dell'azienda agricola del Parco, che ha ad oggetto un casale in disuso - risalente alla bonifica ottocentesca, situato a pochi chilometri dall'uscita della variante Aurelia per Alberese - dove saranno avviate e sviluppate tre attività: agricola, agrituristica ed educativa. «Il progetto - ha spiegato il promotore del Gat Parco della Maremma, Paolo Menichelli durante la presentazione all'Infopoint di Alberese - partirà probabilmente a giugno. Dopo aver raggiunto il numero minimo di cinquanta soci, lo renderemo esecutivo». L'ambizioso progetto prevede, infatti, che il terreno sia coltivato con tecniche rigorosamente biologiche, mentre il casale, a lavori terminati, diventerà un agriturismo in grado di ospitare quattro appartamenti con sei posti letto complessivi. Grande rilevanza, infine, avrà la parte formativa, con l'organizzazione dei corsi di educazione ambientale. «Ogni attività verrà assegnata a cinque unità operative diverse - ha aggiunto il promotore - due delle quali residenti nella zona, sulla base delle rispettive competenze». Innovativa sarà anche la forma di finanziamento studiata dal Gruppo, costituito in srl, che dovrà coprire il valore del progetto, stimato attorno al milione e mezzo di euro ma garantito con le quote che verranno devolute esclusivamente dai circa ottanta soci stessi. «Questi potranno acquistare al massimo quattro quote ciascuno - ha precisato Menichelli - del valore di 16 mila euro. L'importo totale servirà a coprire 300 mila euro del terreno di 15 ettari, 700 mila euro del casale di 350 mq, più altre 500 mila accantonate per lavori di ristrutturazione». Questo è il secondo progetto del Gat in Maremma, dopo quello già in atto a Scansano, con il quale il gruppo vuole collaborare. «Presto - ha concluso - vorremmo organizzare un incontro anche a Grosseto, per diffondere quest'iniziativa. Ma per il momento, chi è interessato ad aderire, può anche contattarci alla mail: info@gatparcomaremma.com».
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