Finanza
Lopposizione teme che non venga rispettato il piano di invariante strutturale
«Centrale a biomasse, così non va»
◗
POLEMICA. Lucia Biagi 2 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. Il dibattito sull'impianto a biomasse che la società Sacra intende realizzare alla Torba non si arresta. «La riflessione che va fatta - dice Lucia Biagi della lista d'opposizione Per Capalbio - deve essere più ampia e riguardare le regole di governo del territorio e la loro concreta applicazione, in particolare su quelle del regolamento urbanistico del nostro Comune adottato qualche mese fa». In questi giorni il gruppo consiliare Per capalbio ha preso visione delle osservazioni avanzate al regolamento: «particolarmente interessante quella della Regione - aggiunge - che solleva le stesse perplessità che il mio gruppo ha sollevato in consiglio comunale». Anche la Regione infatti, tra i vari rilievi ritiene che il regolamento non rispetti in pieno il piano strutturale e non detti norme coerenti sulle invarianti strutturali. «Il piano infatti ordina al regolamento di assoggettare le zone ricomprese nelle invarianti (quelle di maggior pregio) a interventi di conservazione, miglioramento e valorizzazione - spiega Lucia Biagi - Se tali regole fossero ben esplicitate nel regolamento, a nessuno verrebbe in mente di proporre un intervento come quello delle biomasse in una zona qualificata invariante strutturale. Ci auguriamo che le osservazioni della Regione vengano accolte, anche alla luce di quanto sta accadendo». Per fare un esempio concreto, l'ex sindaco di Capalbio ricorda come, durante un incontro sull'autostrada, ipotizzando una pista ciclabile in zona costiera, parallela alla litoranea, i tecnici provinciali sollevarono delle perplessità circa la sua realizzazione proprio per la delicatezza dell'area in questione. «Se una ciclabile poteva dare problemi - dice - che dire di un impianto di 3 ettari con una platea in cemento di almeno 10mila metri quadrati, una cupola del gasometro alta oltre 5 metri e 4 pareti alte 4 metri e lunghe 100 metri lineari ciascuna? Se l'impianto fosse collocato a Torba, qualcuno dovrà spiegare ai suoi abitanti che sono meno importanti degli uccelli migratori della vicina oasi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
