Il Tirreno

Grosseto

OPERE IN SOSPESO

Chelliana ed ex ospedale? Per ora nel libro dei sogni

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 GROSSETO. Se la bandiera del progetto del centro di documentazione degli etruschi sta per essere ammainata o resta a mezz'asta, ce ne sono altri, di progetti-bandiera della giunta Bonifazi che sembrano finiti nel dimenticatoio o, quantomeno, non sventolano più. Basta scorrere il piano triennale delle opere pubbliche per non trovare nemmeno un minimo accenno alla realizzazione della sede unica del Comune, quella che dovrebbe essere costruita al posto del vecchio ospedale e che era stata presentata, in campagna elettorale, proprio nel giardino della struttura. Una sede che dovrebbe ospitare tutti gli uffici comunali e che dovrebbe essere finanziata attraverso la "valorizzazione" del patrimonio comunale liberato dagli uffici sparsi un po' in tutto il centro storico. Nel piano delle opere pubbliche, alla prima annualità, ci sono solo 300mila euro destinati alla manutenzione dell'immobile dell'ex ospedale e anche queste risorse dovrebbero arrivare da dismissioni. Altro caso è quello della biblioteca Chelliana. Si parla da tempo di una nuova struttura, da realizzare alla cittadella degli studi, insieme alla Provincia, ma in bilancio non c'è nemmeno uno stanziamento per la progettazione. Compaiono solo 150mila euro per la copertura di un edifico di via Mazzini, e si presume che possa trattarsi del tetto della vecchia sede della Chelliana. Infine non c'è traccia dei lavori da fare alle Clarisse per realizzare la pinacoteca che dovrebbe ospitare la collezione Luzzetti. Anche se sembra che si stia facendo la corsa per modificare il piano delle opere pubbliche e inserire l'opera in modo da non scoraggiare ulteriormente il donatore. E.P.

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