Sicurezza
Trasporti. Così Tiemme spiega gli aumenti
«Brutta notizia»: il rincaro delle tariffe diventa spot
Valentina Geri
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MARCO SIMIANI. Presidente di Tiemme spa 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Una brutta notizia». A dirlo, anzi a tappezzare le città con manifesti, cartoline e gondole, è proprio la Tiemme che già dalla prossima settimana dà il via alla nuova campagna pubblicitaria dell'azienda. La brutta notizia di cui si parla è quella relativa all'aumento tariffario dovuto per due terzi all'inflazione, come spiega Piero Sassoli, direttore di Tiemme spa che da luglio scorso ha fatto salire il costo dei biglietti. Decisione che, invece di essere mascherata o semplicemente elusa come si potrebbe pensare, viene in questa campagna pubblicitaria addirittura messa in risalto. L'aumento tariffario infatti, come spiega il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, è stata preso dal consiglio provinciale all'unanimità poiché «si è scelto di fare le cose eque, giuste», parole che sempre secondo Marras hanno perso valore e importanza nel mondo di oggi. Di fronte a dati difficili, come il continuo aumento del gasolio e delle assicurazioni dei mezzi, la mancanza di risorse pubbliche e altre difficoltà che interverranno negativamente sulle abitudini degli utenti, la società, appoggiata dalla Provincia, ha deciso di fare degli interventi equi appunto, e difendere così, di fronte all'aumento dei prezzi, le categorie sociali più deboli fra le quali risultano ad esempio le famiglie con redditi Isee compreso fra 6mila e 15mila euro, gli studenti e gli anziani (over 60 che viaggeranno a solo un euro). Il messaggio da far passare quindi è quello che sì i biglietti sono aumentati, ma in fondo il Tpl «conviene, è sicuro ed è ecologico» come confermano i dirigenti e come si ribadisce nella campagna pubblicitaria. «Questa manovra comunque è solo una prova generale», dice Arsenio Carosi, assessore alla polizia municipale di Grosseto, «che andrà completata, tanto per dirne una, con un piano delle corse offerte più vantaggioso e un'educazione all'uso del mezzo pubblico». Attendendo le cifre del bilancio della società e degli obiettivi di espansione della società presieduta da Marco Simiani, non ci resta che prendere dunque questa brutta notizia, come ci consigliano - e assicurano - i responsabili, con un sorriso sulle labbra.
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