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La salma di Costel giace ancora all'obitorio

La salma di Costel giace ancora all'obitorio

I familiari sono attesi dalla Romania per l'organizzazione del funerale

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 CAPALBIO. Giace ancora all'obitorio di Orbetello il corpo di Costel Crudu, 54 anni, l'operaio agricolo di origini rumene che domenica mattina ha trovato la morte in un incidente stradale avvenuto sull'Aurelia allo svincolo per Capalbio. Il corpo è ancora a disposizione della magistratura e ci sono comunque i problemi legati al fatto che la famiglia di Costel risiede in Romania e che nessuno, appunto, si è ancora presentato per organizzare il funerale.  È verosimile che debba passare ancora qualche tempo prima che qualcuno dei parenti riesca a giungere a Orbetello, anche se la comunità rumena presente nella zona sud della Maremma si è mobilitata per il connazionale e per stare vicino alla sua compagna, sopraggiunta poco dopo sul luogo dell'incidente mortale.  Nel frattempo, i carabinieri stanno completando gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente, nel quale è rimasto coinvolto - oltre allo scooter Kymko condotto da Crudu - anche un Land Rover Freelander al cui volante c'era un avvocato romano di 81 anni. La ricostruzione dettagliata, e comprensiva delle testimonianze, sarà trasmessa alla Procura della repubblica che prenderà le decisioni conseguenti.  Crudu Costel, un anno fa, aveva avuto un altro incidente, sempre in sella allo scooter. Per un solo giorno, sarebbe stato l'anniversario. Era il 29 agosto, quando cadde dallo scooter sulla strada Origlio. Era stato ricoverato al policlinico delle Scotte di Siena, se l'era cavata. L'appuntamento con la morte si è ripresentato giusto un anno dopo. Stavolta, purtroppo, senza lasciargli scampo.

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di Redazione web