Il Tirreno

Grosseto

Alla mostra vince il Parco

Fiora Bonelli
<b>MOSTRA MERCATO.</b> Il Parco dei Cigni
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MOSTRA MERCATO. Il Parco dei Cigni

Chiusa domenica l'esposizione mercato

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 CASTEL DEL PIANO. Si è chiusa domenica sera la 34esima edizione della mostra mercato di Casteldelpiano, inserita nel circuito "Amiata in mostra". Sigilla questa edizione un lusinghiero successo di pubblico che ha mostrato di gradire la nuova location della rassegna.  Infatti, dopo vari spostamenti nel corso dei 34 anni, la mostra è approdata al laghetto dei cigni, dove c'è acqua, fresco, erba, giochi per bambini, parcheggi proprio davanti alla struttura e quindi facilmente raggiungibile.  «La gente ha mostrato vivo apprezzamento per questa nuova disposizione, spiega Franco Ulivieri, presidente della Comunità Montana grossetana, ente che organizza l'iniziativa, e credo che sarà proprio questo, lo spazio che ospiterà la mostra nei prossimi anni. Questa edizione, afferma il presidente, era un banco di prova per la stessa sopravvivenza della manifestazione. Infatti negli ultimi anni avevamo assistito a una lenta debacle di Amiata in mostra, sia per la latitanza degl artigiani sia per la scarsa partecipazione di pubblico. Invece, finalmente, questa volta abbiamo rivisto gente circolare e con soddisfazione del luogo e abbiamo messo in vetrina anche artigiani locali importanti, oltre quelli che hanno sempre partecipato, come Bertini. C'era Betti, c'era terzuoli, c'era Bindi. Tale presenze fanno ben sperare epr il futuro. Vogliamo tornare a cattutare l'interesse dei nostri artigiani, ma anche aprire, come quest'anno, a aziende extraamiatine, ma che si contraddistinguono per la loro tipicità. Dunque, direi, che se questo era il banco di prova, la risposta è stata che si deve andare avanti».  Ulivieri fa presente pure di aver parlato della disposizione della mostra e di strutture necessarie in futuro col sindaco di Casteldelpiano Claudio Franci: «Anche Franci, dice Ulivieri, concorda che il laghetto dei cigni è una bella idea, perché offre ciò che la gente chiede: alberi, acqua, fresco, sedute, prato. Oltre, naturalmente, stand numerosi. Ed abbiamo convenuto che il prossimo anno si disporranno lì servizi igienici, magari da usare, poi, per tutto l'anno. Invece, epr gli stand bisogna che si arrivi al centinaio per dare un'immagine forte della valenza della zona».  Abbastanza soddisfatto anche Mario Cipriani, dipendente della Comunità Montana, che segue l'organizzazione della manifestazione: "Si è fatto tutto il possibile per la riuscita della mostra, afferma. Il prossimo anno cercheremo di allargare il numero degli stand. Ma credo di poter dire che la rassegna artigianale amiatina è stata salvata e ora dobbiamo guardare al futuro».

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