Il Tirreno

Grosseto

Ritrovata dal cane nel bosco

Michele Nannini
<b>IL LABRADOR.</b> La Croce Rossa ha trovato la donna grazie al fiuto di Zagor
◗
IL LABRADOR. La Croce Rossa ha trovato la donna grazie al fiuto di Zagor

Due ore e mezzo ad aspettare i soccorritori nella macchia

3 MINUTI DI LETTURA





 CALA VIOLINA. Brutta avventura per una turista fiorentina di 32 anni che sabato sera si è persa nella macchia fra Cala Violina e il parcheggio della spiaggia. La donna ha dovuto aspettare circa 2 ore e mezzo prima di essere ritrovata dall'unità cinofila della Croce rossa italiana di Follonica allertata dalla stessa turista via cellulare assieme ai vigili del fuoco e al soccorso alpino.  Era l'ultimo giorno di vacanza per la donna fiorentina, che aveva deciso di trascorrere questo scorcio d'estate in Maremma. Originaria di Barberino di Mugello, la trentaduenne aveva lasciato sabato mattina il campeggio Baia Verde a Punta Ala dove aveva trascorso le ferie, per passare il suo ultimo giorno in Maremma nella vicina spiaggia di Cala Violina.  Raggiunta la località nel corso della giornata è rimasta a godersi il sole fino all'ora del tramonto, decidendo di rientrare al parcheggio solo dopo aver assistito allo spettacolo del calar del sole in riva al mare.  Nel percorrere il sentiero verso il parcheggio però la donna ha perso l'orientamento, abbandonando la strada principale e non riuscendo più a trovare la direzione giusta. Poco dopo le 20,30 la turista è riuscita a contattare prima il 112 e poi il 115 lanciando l'allarme e rimanendo in contatto con gli operatori al telefono.  Sul posto è arrivata l'unità cinofila della Croce rossa italiana composta da due operatori accanto al fido cane Zagor, un labrador nero appositamente addestrato per la ricerca di persone disperse. Assieme a loro anche due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Follonica e un' ambulanza ordinaria che ha atteso il rientro della donna e dei soccorritori al parcheggio. Successivamente è giunta sul posto anche una squadra del soccorso alpino che ha coadiuvato l'unità cinofila ed i pompieri nella ricerca.  Fortunatamente la donna è riuscita a fornire indicazioni abbastanza precise sul luogo in cui si era persa, grazie soprattutto ad alcuni cartelli che indicavano i vari sentieri della zona: la turista fiorentina ha indicato ai soccorritori di trovarsi nei pressi del sentiero 3 e di esserci giunta spinta soprattutto dai rumori e dalla musica proveniente dai locali di Cala Felice e del Puntone. I soccorritori hanno consigliato alla donna di rimanere ferma nel luogo in cui si trovava e dopo un paio di ore di ricerca Zagor ha trovato la donna, guidando i soccorritori che si trovavano pochi metri dietro di lui proprio sul versante della collina che si apre su Portiglioni.  La trentaduenne era scossa e spaventata per la brutta avventura ma ha ritrovato subito il sorriso ed ha accettato di buon grado le feste del cane, rientrando al parcheggio assieme ai soccorritori.  I sanitari sul posto l'hanno medicata per alcune escoriazioni al ginocchio ma per lei non si sono resi necessari né accertamenti né il ricovero. «Vi ho rovinato la serata - il suo commento ai soccorritori subito dopo il ritrovamento e prima di ripartire per Barberino - e mi sono anche rovinata il finale delle ferie. Sembrava di essere in un film dell'orrore, credevo di ripassare sempre nello stesso punto invece mi stavo allontanando». Alla fine, per fortuna, è stato solo un fuori programma a lieto fine in una delle zone più belle della costa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze