La protesta
Vanno a spasso per i binari a caccia del portafogli Ma è in arrivo l'Eurostar
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SALVATAGGIO. Lungo i binari della ferroviaAllarme nel tardo pomeriggio. «Fate rallentare il treno» La coppia fermata sul cavalcavia lungo viale Sonnino
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GROSSETO. Due fidanzatini a passeggio, nell'ora del tramonto. Ma niente di romantico, in questo quadretto: venticinque anni lui, ventitré lei, entrambi di Orbetello, i due camminavano sui binari della ferrovia. Non a fianco, ma proprio sopra, i binari. Quanto è bastato per mettere in subbuglio passanti spaventati, forze dell'ordine mobilitate e macchinisti costretti a fermare (o quasi) l'Eurostar. Un macello, finito con una denuncia per la coppia imprudente. L'allarme scatta intorno alle sette di venerdì sera. Automobilisti di passaggio nella zona tra le Quattro Strade e l'inizio di viale Sonnino scorgono sopra di loro, lungo la massicciata della ferrovia, due persone che camminano sui binari all'altezza del cavalcavia. Immediate partono le segnalazioni al 113, e altrettanto rapida scatta la macchina dell'emergenza. La Questura mobilita gli uomimi della Polfer e questi si precipitano sul luogo della segnalazione. Troppo fresca la memoria della tragedia della stazione di Albinia, dove neppure un mese fa un uomo, un cittadino straniero, fu investito e ucciso dal treno in corsa - lanciato a 200 chilometri orari - per aver attraversato i binari senza usare il sottopassaggio. Lì per lì gli agenti della Polfer non trovano nessuno. Ma nel frattempo si accorgono che a breve, secondo le tabelle di marcia di Trenitalia, proprio in quel tratto deve passare l'Eurostar 9308 (Roma-Savona): un treno che non ferma a Grosseto, ma che vi transita ad altissima velocità. Se davvero sui binarci c'è qualcuno, insomma, quell'Eurostar è una sorta di bomba a orologeria innescata. Dunque parte la comunicazione urgentissima per il macchinista del convoglio: rallentare la corsa e transitare a passo d'uomo nella zona dell'avvistamento. Il macchinista rispetta la consegna e a sua volta, dopo qualche minuto, segnala alla Polfer di avere incrociato sul suo percorso due persone che stanno placidamente camminando sulla massicciata ferroviaria all'altezza del chilometro 185, direzione sud. I due vengono così finalmente localizzati, rintracciati e portati nell'ufficio della Polfer per l'identificazione. Ed è proprio a questo punto, passata la paura e la concitazione, che per gli agenti arriva la parte più sbalorditiva della vicenda. I due giovani fidanzati raccontano infatti di essere arrivati in treno da Orbetello a Grosseto, e di essere scesi qui perché durante il viaggio lui aveva perso il portafogli, quasi certamente caduto nella tazza del wc del treno. Siccome, avevano "ragionato" i due, i bagni dei treni scaricano sui binari, niente di più "normale" che ripercorrere la liena a piedi nella speranza di ritrovare il borsello perduto. Inevitabile la conclusione: la coppietta è stata denunciata per il reato di interruzione di pubblico servizio. A piede libero, ma non (si spera), di rimettersi in marcia sui binari.
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