Il dolore
Invita in camera tre ragazzi: derubata
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INTERVENTI. Della polizia Responsabili rintracciati. La polizia ha restituito alla donna la borsa con soldi e cellulare
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GROSSETO. Lei ha 42 anni, qualche soldo da parte e il desiderio di non sentirsi sola. Ma è anche una donna fragile e confusa. Al punto da scegliersi amici tanto giovani quanto disinvolti, che con la scusa dell'amicizia approfittano per derubarla. La telefonata al 113 arriva martedì scorso. È un albergo di Grosseto che segnala la presenza, fra i suoi ospiti, di una donna (del 1969) che appare turbata. Gli agenti delle Volanti arrivano all'albergo e verificano che in effetti la signora è molto confusa. Eppure, tra frasi in apparenza prive di senso, riesce a spiegare di essere sta derubata da una persona che era in camera con lei. Attraverso la scheda di registrazione dell'albergo la polizia rintraccia la persona in questione, un ragazzo ecuadoriano (che da tempo vive a Grosseto) di 19 anni, che nel frattempo si era rifugiato a casa di un amico ucraino, sempre in città. Qui i poliziotti pizzicano il 19enne mentra tenta di nascondersi sotto il letto, e si capisce il perché: l ragazzo ha infatti un Iphone, una carta bancomat e due bracciali di proprietà della donna che lo accusava, appunto, di averla derubata; oltre a un po' di hashish. Nella stessa casa, poi, gli agenti trovano alcune borse rubate in un negozio del centro, ragione per la quale pure l'amico ucraino (del 1990) si becca la denuncia per ricettazione. Nel frattempo si accerta che nella stanza d'albergo della donna c'era stata una specie di festa, con altri tre giovani ospiti (tutti grossetani tra i 16 e i 17 anni) invitati dall'ecuadoriano: dopo una "fumata" in compagnia la donna, stordita, si era accorta che i ragazzotti frugavano nelle sue cose prima di lasciarla sola. E siccome due dei tre minorenni, rintracciati dalla polizia, avevano con loro 17 banconote da 50 euro sottratte all'"amica", nel mucchione delle denunce ci sono finiti tutti. L'ucraino, l'ecuadoriano per furto, spaccio e detenzione illecita di carte di credito, i tre grossetani per furto. Non sempre sono i giovani a farsi fregare dalle cattive amicizie.
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