Finanza
Stroncato da un malore in acqua
Claudia Della Verde
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LA VITTIMA. Henry Freeman aveva 48 anni La vittima, 48 anni, era andato a fare il bagno quando si è sentito male
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ORBETELLO. Ennesima morte sulle spiagge orbetellane. Ad aggiudicarsi il macabro trofeo è stato il litorale che confina con il Comune di Capalbio, località La Torba. Stavolta a perdere la vita, a circa settecento metri dallo stabilimento balneare Frigidaire, è stato Henry Freeman, classe 1963, originario del Ghana e residente a Calderana di Reno, in provincia di Bologna. Un turista arrivato a Orbetello per trascorrere qualche giorno di vacanza. Era arrivato ieri intorno alle 10.30 del mattino sul tratto di spiaggia libera. Lì ha steso il suo asciugamano ed ha acceso una radiolina portatile per avere un po' di compagnia, come raccontano i vicini bagnanti. Verso l'ora di pranzo è poi entrato in acqua con mascherina e boccaglio alla mano. Da quel bagno, però, Henry, non è uscito con le proprie gambe. Secondo le prime ricostruzioni, l'allarme è stato lanciato da altre persone in mare che hanno chiesto aiuto ai bagnini del vicino stabilimento. Immediatamente gli addetti al salvataggio sono intervenuti con i propri mezzi ed hanno prestato un primo soccorso. Portato a riva il corpo, l'hanno fatto vomitare e hanno cercato di far entrare un po' d'ossigeno nei suoi polmoni, cercando di ristabilire la respirazione. Allertato nel frattempo il 118, intorno alle 14, sono sopraggiunti ulteriori soccorsi: due ambulanze, rispettivamente da Capalbio e da Albinia e l'elicottero Pegaso. Gli infermieri hanno trovato l'uomo già in arresto cardiaco ed hanno applicato il protocollo adottato in questi casi (defibrillatore e farmaci con il costante contatto con la centrale operativa). Nulla è servito a rianimare il quarantottenne. Le cause della morte non sono riconducibili ad annegamento in quanto l'uomo non riportava tali sintomi; la pancia non era gonfia e ha rigettato poca acqua, mista a sangue. Forse è stato un colpo di calore o una congestione ad aver causato l'arresto cardiocircolatorio. Intervenuti sul posto anche carabinieri e guardia costiera di Orbetello, che hanno preso le generalità della vittima e si sono mobilitati per avvertire i familiari. Elementi identificativi, oltre al portafoglio con i documenti, sono state le chiavi di una Ford e un cellulare. Il corpo è stato infine prelevato dalle onoranze funebri Babbanini e condotto all'obitorio dell'ospedale di Orbetello, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Di lui non si hanno molte notizie; soltanto un ambulante, Thiam Pacuogu, riconoscendolo come un conterraneo aveva scambiato con lui due chiacchiere. «Non credo abbia figli - racconta l'ambulante - l'ho visto diverse volte con una donna italiana e ci siamo sempre salutati».
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