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Morìa di pesci in Laguna e cattivi odori Denuncia dei pescatori caduta nel vuoto
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ORBETELLO. «Salviamo la laguna di Orbetello». L'appello, diretto e accorato, arriva da un medico che da anni pratica la pesca sportiva in laguna ogni venerdì e che ieri ha raccontato in che condizioni ha trovato lo specchio d'acqua. «Già da giugno - spiega Antonio Cantarini - io e gli altri appassionati di pesca in laguna abbiamo avuto il sentore che c'era qualcosa che non andava ma le nostre segnalazioni di anomalie sono cadute nel vuoto. Oggi però (ieri per chi legge, ndc.) c'era un odore davvero nauseabondo e la moria di pesci che è in atto va fermata al più presto». Obiettivo di questo appello pubblico, spiega il dottor Cantarini, è di far emergere la verità «perché c'è un continuo rimpallo di competenze tra i pescatori e il Comune ma intanto il problema, di ordine ambientale ma anche per la salute delle persone, resta. C'era con la vecchia amministrazione e resta aperto con quella attuale». «Il problema - osserva Cantarini - è che l'acqua non è sufficientemente ossigenata e perciò da queste parti si spera che piova ma non si può aspettare che il Padreterno facendo piovere salvi la laguna. C'è gente che da ogni parte d'Italia sceglie di venire a pescare qui: bisogna salvare un bene che è di tutti». Infine una domanda rivolta sempre all'amministrazione comunale: «Dove vanno a finire i soldi dell'Unione Europea per la laguna, se non si usano per preservare questo patrimonio ambientale unico nel suo genere?». S.L.
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