Proteste
Recupero crediti. Il Comune chiede 1.500 euro allex presidente degli Industriali
È in debito anche la Fratelli Giannetti
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EX PRESIDENTE Aristide Giannetti 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Incarico all'avvocato anche per recuperare 1.500 euro: il Comune di Grosseto sta raschiando il fondo del barile, senza guardare in faccia a nessuno, pur di reperire prima possibile risorse da iscrivere come poste attive nel bilancio e avere entrate per far tornare i conti col patto di stabilità. Così, tra i soggetti contro i quali è stata promossa un'azione legale c'è anche la Fratelli Giannetti srl. È la società di autotrasporti dell'ex presidente dell'associazione industriali, Aristide Giannetti, che è anche il presidente della Pilt, la società che dovrebbe realizzare il polo logistico. Dopo la delibera del 17 agosto scorso, relativa al recupero di oneri di urbanizzazione e costi di costruzione non pagati per un intervento di ricettività alberghiera a Rispescia, una delle prime azioni legali di un pacchetto di una quarantina di situazioni che riguardano l'edilizia privata, il 23 agosto la giunta comunale ha approvato altre due delibere e questa volta ci sono da recuperare alcuni affitti non pagati per la concessione in diritto di superficie di aree appartenenti al pip (piano insediamenti produttivi). In un caso viene dato incarico all'avvocato Massimo Ceciarini di procedere, con un'azione legale, nei confronti di un'azienda che si era insediata nel 1978 nel Pip nord del capoluogo e che non ha pagato i canoni relativi agli anni 2008-2009-2010. Si potrebbe pensare ad una cifra enorme, ma si apprende, invece, che non si tratta di più di 1.500 euro, in tutto, e che il titolare dell'azienda si sarebbe già mosso per saldare il debito. In parte diversa, e probabilmente più complessa, la situazione che riguarda, invece, la società di Giannetti. In questo caso nel settembre del 2006 l'azienda ha acquistato, per 144.770 euro, la proprietà dell'area che aveva in diritto di superficie e avrebbe dovuto saldare il debito in due anni. In realtà, per ragioni che lo stesso Giannetti non ha voluto spiegare - ma si intuisce che la questione è complessa - l'azienda ha pagato, in varie tranche, qualcosa di più di 99mila euro fino al dicembre del 2007. Poi più nessun pagamento «nonostante i solleciti» si legge nella delibera. E allora il 30 giugno dello scorso anno il settore sviluppo economico ha chiesto all'ufficio legale di Comune di avviare le procedure per il recupe5ro del credito e adesso si è dato incaico, sempre all'avvocato Massimo Ceciarini, di attivare l'azione legale per il recupero dei canoni di affitto per gli anni 2008, 2009 e 2010. E.P.
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