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LA DENUNCIA
Compra l'auto ma l'identità è del fratello
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ARCIDOSSO. Per ottenere il finanziamento e comprarsi un'auto nuova ha finto di essere il fratello. La messa in scena è durata fino a quando non è arrivato a casa dell'ignaro parente-acquirente tutto l'incartamento compresi i bollettini da pagare alla fine di ogni mese. Nei guai con l'accusa di concorso in falsità materiale sono finiti due cinquantaquattreenni di Arcidosso vale a dire l'uomo che ha dato il nome del fratello al rivenditore e un mediatore che secondo gli inquirenti sarebbe stato consapevole del raggiro che si stava compiendo. Tutto inizia un paio di mesi fa quando l'uomo si presenta in una concessionaria dell'Amiata per comprare un'auto. Alla fine sceglie una Audi A6. Per acquistarla chiede dunque un finanziamento di undicimila euro. Il giorno in cui si presenta per firmare il contratto però non fornisce i suoi dati ma quelli del fratello. «Aveva anche la sua carta d'identità». La copertura però dura poco. Quando il fratello trova nella cassetta della posta i documenti con il contratto firmato e i bollettini corre a chiedere spiegazioni. «Lei ha acquistato un'Audi A6 chiedendo il dilazionamento», si sente rispondere. C'è voluto poco per risalire alla vera identità del compratore che è stato denunciato ieri dai carabinieri di Arcidosso.
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