Il Tirreno

Grosseto

Operaio in una fabbrica di pomodori
era partito dalla Sardegna da piccolo

Al campo di calcio era il fantasista per gli "scapoli"

Gabriele Carotti
<b>LA VITTIMA.</b> Dino Loi
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LA VITTIMA. Dino Loi

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 ORBETELLO. Bernardino Loi detto Dino, era un operaio di origini sarde con la passione per il calcio. Loi partì nella metà degli anni '60 con la sua famiglia dalla Sardegna per Orbetello, perché il padre lavorava come operaio della fabbrica di concimi Montecatini.  All'epoca il calcio aveva un sapore antico, fatto di campi di terra battuta, di partite fra scapoli e ammogliati, meno tecnica ma sicuramente tanta passione. Lui insieme ad altri era protagonista di interminabili match fra "scapoli e ammogliati" al vecchio campo sportivo di Orbetello Scalo. Ha giocato nella squadra amatoriale nel campionato Uisp spesso con la maglia numero 11 del suo idolo Gigi Riva oppure la 7 di Angelo Domenghini, icone del Cagliari dello scudetto della stagione 1969/70.  Un personaggio tra i tanti che si incontrano nei piccoli paesi, diventò addirittura insieme ad altri, protagonista della serie di filmati comici ideati da Andrea Angione "Neghelli channel" dove recitava a memoria la formazione del Cagliari dello scudetto. Oggi la squadra della Polisportiva Orbetello Scalo disputa sempre il campionato Uisp, però per qualche vecchio compagno oggi è un giorno particolarmente triste.

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