Il Tirreno

Grosseto

Via con 40 mila euro di gioielli

Federico Lazzotti

Furto in centro, caccia a una coppia di sudamericani

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GROSSETO. Si sono presentati come una coppia di passaggio a Grosseto. Lei, una trentina d'anni, con un accento straniero (latino) ha chiesto alla proprietaria di vedere un anello esposto in vetrina, così il compagno, rimasto solo nel negozio, ha avuto il tempo di ripulire la cassaforte scappando con 40 mila euro di gioielli. Il maxi-furto si è consumato ieri mattina intorno alle 11.30 nella gioielleria Cesaroni di piazza del Sale, in pieno centro storico. Da ventiquattro ore i carabinieri stanno cercando di dare un nome ai due ladri in fuga con cinque rotoli di monili per un totale di circa un chilo di gioielli che a guardare la valutazione dell'oro in Borsa fanno circa 40 mila euro.  «Una coppia di giovani sui trent'anni - li ha descritti la proprietaria agli inquirenti - vestiti con jeans e maglietta». Il giallo riguarda la presunta partecipazione al colpo di una terza persona. Un testimone - infatti - ha raccontato che passando da piazza del Sale intorno all'ora del furto ha notato qualcosa di sospetto intorno al negozio ma una persona gli si è fatto incontro chiedendo un'informazione come se lo avesse voluto distrarre.  Oltre ad ascoltare la proprietaria, i tesimoni e alcuni commercianti della zona per cercare qualche traccia, i carabinieri hanno anche acquisito le immagini della telecamera posizionata sopra l'ingresso della banca all'angolo della piazza. Difficile però che l'occhio elettronicosia riuscito a registrare l'arrivo o la fuga dei due ladri perché è puntata verso il basso e solo nel caso la coppia abbia percorso quel tratto di strada la loro immagine potrebbe essere rimasta impressa nella registrazione.  «Si tratta senza dubbio di professionisti», è l'unica ammissioni che fanno i militari. Ecco perché gli inquirenti non si sono stupiti quando la proprietaria del negozio, ancora sotto choc, ha spiegato che la coppia con tutta probabilità era entrata in negozio anche il giorno precedente «per fare un acquisto». La visita di martedì potrebbe essere stato un sopralluogo durante il quale i ladri hanno studiato il negozio e visualizzato la posizione della cassaforte.  Ieri mattina sono entrati in azione. Intorno alle 11.30 hanno suonato alla gioielleria Cesaroni, hanno salutato, si sono guardati in un po' intorno e poi è stata la ragazza a fare la prima mossa. «Ho visto un gioiello in vetrina che mi interessa, lo posso vedere?», ha chiesto alla proprietaria. Le due donne sono uscite. La titolare ha aperto la vetrina e preso il monile che le aveva indicato la cliente. «Siamo state fuori al massimo un paio di minuti». Tanto è bastato al complice per approfittare della cassaforte rimasta aperta, prendere cinque rotoli di gioielli, nasconderli prima del rientro della proprietaria per poi uscire e far perdere le proprie tracce insieme alla compagna. Troppo tardi quando la titolare è uscita urlando e con le lacrime agli occhi lanciando l'allarme. «Venite in piazza dela Sale mi hanno derubato».

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