Il dolore
Quartiere in lutto per l'addio a Milco
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FOLLONICA. Non è bastata la chiesa di San Paolo della Croce per accogliere tutti i follonichesi che hanno voluto dare ieri mattina l'ultimo saluto a Milco Fregosi, il dipendente della Conad morto a 42 anni nella cella frigorifera del supermercato al centro commerciale della 167 ovest per arresto cardiocircolatorio lunedì pomeriggio. In tanti si sono dovuti accontentare di rimanere fuori dal sagrato, nelle panche appositamente sistemate o in piedi, sotto il caldo sole d'agosto, ma non hanno voluto in nessun modo mancare ai funerali del giovane padre, per il quale la famiglia ha chiesto donazioni ed opere di bene. Per l'occasione il supermercato della 167 ovest dove lavorava Fregosi è rimasto chiuso per tutta la giornata di ieri, mentre gli altri due punti vendita del Consorzio Nazionale Dettaglianti nella città del Golfo, a Senzuno ed in Zona Nuova, hanno abbassato le saracinesche in segno di lutto dalle 9,45 fino alle 11 per permettere a tutti i dipendenti di partecipare ai funerali. La cerimonia è stata officiata da don Gregorio, parroco della chiesa di San Paolo della Croce. «Siete venuti in tanti a dare l'ultimo saluto a Milco - le parole di don Gregorio - una intera comunità scossa dal dolore, tanto che la nostra chiesa non basta a contenerla. A questa comunità chiedo di rimanere vicina alla famiglia in questi difficili momenti». Don Gregorio ha poi letto un passo del calvario di Gesù dal Vangelo secondo Giovanni. Dopo la funzione funebre è iniziato l'ultimo viaggio di Milco Fregosi verso il vicino cimitero comunale di Follonica, seguito da centinaia di amici e conoscenti, incuranti del torrido caldo che anche ieri mattina affliggeva Follonica pur di rimanere vicini alla famiglia dello sfortunato caporeparto. (m.nan)
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