Attenzione
Giro di vite sui debitori insolventi
Ancora un'azione giudiziaria per oneri mai versati
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GROSSETO. Circa 54mila euro, tra costi di costruzione, oneri di urbanizzazione e sanzioni: è quanto il Comune di Grosseto conta di recuperare agendo per via giudiziale nei confronti di due imprese - Trem srl (Tourism Real Estate Management) e ditta Landi Giovanni - e nei confronti delle società che avevano prestato le relative fideiussioni - Carige Assicurazioni e Diana Finanziaria - per la costruzione di una struttura ricettiva a Rispescia, a fianco della chiesa di Santa Maria Goretti. Rispettivamente i due soggetti fideiussori e i relativi soggetti garantiti debbono al Comune quasi 42mila euro e oltre 12mila euro. La settimana scorsa la giunta comunale ha incaricato l'avvocato Massimo Ceciarini di procedere con un'azione monitoria nei confronti delle due società che hanno prestato la fideiussione e, in solido, nei confronti delle due aziende. Si tratta di un provvedimento che fa parte di un pacchetto più ampio di recupero di crediti nel settore dell'edilizia privata che il Comune - alle prese con la necessità di parare i colpi di mannaia inflitti dal governo centrale - sta portando avanti da tempo: sarebbero circa una quarantina, infatti, le situazioni di insolvenza analoghe al caso in questione, che l'ufficio edilizia privata ha "girato" all'ufficio legale per procedere nei confronti di soggetti che, complessivamente, debbono al Comune un "tesoretto" di quasi 4 milioni di euro tra oneri di urbanizzazione, costi di costruzione e sanzioni per il ritardato o mancato pagamento. Nel caso arrivato in giunta comunale il 17 agosto scorso, si tratta di un intervento realizzato nel centro di Rispescia, proprio a fianco della chiesa: circa 7.500 metri cubi di quella che in origine doveva essere una residenza turistico alberghiera, con 42 appartamenti, ma che, nel corso degli anni, attraverso alcune varianti, è stata trasformata in un albergo vero e proprio. La licenzia edilizia risale al gennaio del 2004 ed è intestata alla Trem, Tourist Real Estate Management srl, società nata per curare la costruzione e la gestione di strutture ricettive nei territori italiani a più alta vocazione turistica. Quella di Rispescia doveva essere la prima iniziativa della società Trem in Maremma. La costruzione, nel frattempo, è stata sostanzialmente terminata, ma - spiegano all'Urbanistica - non è stata ancora presentata la richiesta di agibilità per cui l'albergo è ancora chiuso e resterà tale fino a quando il Comune non avrà incassato tutto quanto gli è dovuto. Ma il caso è finito nel mirino delle verifiche che l'amministrazione comunale sta portando avanti a tappeto, per cercare di reperire risorse per le proprie casse, in un momento in cui il taglio dei trasferimenti e il bisogno di realizzare entrate prima possibile per rientrare nei vincoli del patto di stabilità, spinge ad incrementare e accelerare soprattutto le attività di recupero di somme che sarebbero dovute e che il Comune non è ancora riuscito a incassare. Un caso su tutti, il contenzioso aperto con il Consorzio Etruria per un credito da un milione di euro. E.P.
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