Il Tirreno

Grosseto

Ricalcolati gli imponibili sulla base delle previsioni del Regolamento urbanistico

Caccia al nuovo tesoretto Ici

Emilio Guariglia

Terreni valorizzati, i proprietari pagheranno di più

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 GROSSETO. Servono soldi, senza se e senza ma. Ecco allora che il Comune di Grosseto non si lascia sfuggire l'occasione offerta dall'entrata in vigore del nuovo Regolamento urbanistico. Un regolamento che valorizza un grande quantità di terreni e fabbricati privati.  Beni immobili che - trasformati per esempio da rurali a edificabili - ora sul mercato valgono molto di più. E per i quali, dunque, i proprietari devono pagare imposte di gran lunga superiori, adeguate alle nuove quotazioni.  E non si parla certo di briciole. Con un lavoro minuzioso e rapido lo staff dell'Ufficio Tributi del Comune - guidato da Gian Luca Becarelli e da Nazario Festaeggiato e con la supervisione dell'avvocato Stanghellini - ha provveduto alla determinazione dei valori minimi tabellari da assumere a titolo di base imponibile ai fini del calcolo dell'Ici sulle sulle aree edificabili, a seguito appunto dell'adozione del Regolamento urbanistico. In parole povere, insomma, a ricalcolare le tasse dovute dai proprietari di terreni e immobili valorizzati. Con un risultato notevole: la base imponibile si allargherebbe - secondo questi criteri - di circa 275 milioni di euro l'anno. Siccome la tassazione qui è al 7 per mille, la stima prudenziale (c'è infatti da capire bene chi già pagava e chi no) dice che - già a partire da quest'anno - nelle casse comunali potrebbe entrare in pianta stabile una cifra tra uno e due milioni di euro.  Il calcolo, per ora ipotetico, è tuttavia assai verosimile. Questo denaro, infatti, dovrà essere versato indipendentemente dal fatto che poi su quei terreni si costruisca oppure no.  «La norma fiscale - spiega l'assessore Paolo Borghi - impone il pagamento della tassa nel momento in cui c'è potenzialità edificatoria, quando semplicemente cioè il terreno da agricolo è divenuto fabbricabile».  L'operazione è già a buon punto: tutta la fase preliminare, con le nuove stime area per area del territorio comunale, è ultimata. Ma prima di diventare azione concreta è - ovviamente - necessaria l'approvazione definitiva del nuovo Regolamento Urbanistico. Approvazione dopo la quale i criteri adottati dall'Ufficio Tributi per la determinazione dei nuovi imponibili potrebbero essere in parte rimodulati. La strada comunque è stata intrapresa è già nel prossimo autunno potrebbero partire - ottenuto il via libera dal consiglio comunale - le comunicazioni per i contribuenti interessati. Una lettera che spiegherà nei dettagli cosa è cambiato con l'adozione del nuovo strumento urbanistico, quale è la somma da versare e perché, ai sensi di legge, è obbligatorio versarla, seguendo le abituali scadenze Ici, ovverosia al 31 dicembre di ogni anno, salva la scelta di rateizzare.

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