La manifestazione
Blitz alla Feniglia: multe per 50mila euro
Fuggi fuggi di ambulanti sulla spiaggia, sgomberato anche un campeggio abusivo
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ORBETELLO. Maxi operazione congiunta tra questura di Grosseto, polizia provinciale, guardia costiera e polizia municipale di Orbetello. Ieri mattina, intorno alle 10.30 le forze di polizia, coadiuvate anche dall'appoggio di mezzi civetta, hanno condotto un intervento volto a reprimere il commercio abusivo sulla spiaggia della Feniglia. Il blitz ha portato all'identificazione di undici persone, due fermi per assenza di permesso di soggiorno, 50.000 euro di sanzioni e quasi 1.700 pezzi sequestrati fra teli mare, indumenti, gonfiabili, costumi. Il tutto in violazione alla Legge Regionale n. 28/2005. Il piano è stato studiato nei minimi dettagli. I 5 uomini della guardia costiera, 4 della questura, 7 della polizia provinciale, 6 della polizia municipale si sono distribuiti in punti strategici, posizionando anche personale in borghese, per evitare la dispersione degli extracomunitari. Quest'ultimi, avvertito il pericolo, si sono dati alla fuga ed hanno cercato di nascondere la propria merce nei luoghi più fantasiosi. Nonostante tutto gli agenti li hanno riconosciuti e fermati. In seguito a svariate segnalazioni da parte dei frequentatori della spiaggia, sono state poi ispezionate le dune retrostanti al litorale. Lì uno spettacolo di sommo degrado, con rifiuti di ogni tipo: materassi, tende e fornelli abbandonati, che avrebbero potuto provocare incendi boschivi. Per sopperire alla precarietà delle condizioni igienico sanitarie, gli uomini si sono improvvisati quindi operatori ecologici e, indossati guanti protettivi, hanno rimosso la sporcizia dalla pineta. La spazzatura raccolta è stata trasferita nella discarica dalla Tekneco e la duna è tornata al suo stato d'origine. Nel tardo pomeriggio, nel corso di un altro sopralluogo sul litorale della Giannella, è stato infine bloccato un extracomunitario sfuggito alle autorità nella mattinata. All'uomo è stata sequestrata la propria merce e applicata una sanzione di 5000 euro. C.D.V.
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