Il Tirreno

Grosseto

Ticket al via, sos macchinette

Elisabetta Giorgi
<b>ASL. </b> Pagamento ticket
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ASL. Pagamento ticket

Non sono aggiornate per le prenotazioni precedenti alla riforma

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 GROSSETO. Nuovi importi al via. Da ieri è scattata anche a Grosseto la rivoluzione dei ticket farmaceutici e per le visite specialistiche. Ma che cosa succede per chi ha prenotato (per esempio) una visita oculistica un mese fa o comunque prima di ieri, quando è è entrato in vigore il ticket? Paga lo stesso il nuovo importo oppure è esentato? La risposta è sì.  È stata questa una delle domande più frequenti sollevate a Grosseto nei punti di prenotazione dell'Asl 9, dove molti cittadini sono andati con l'impegnativa in mano sperando di ricevere un piccolo bonus se presentavano una richiesta "retroattiva".  Operatori Asl hanno chiarito l'equivoco accompagnandoli a pagare l'importo effettivo alle macchinette "pagatrici", che però si sono trovate spiazzate quanto loro. Se infatti per le visite prenotate da qui in avanti, i pagaticket sono già stati pronti e programmati in base al reddito, non lo sono ancora per le prenotazioni fatte prima che entrasse in vigore il ticket. Così ieri la giornata è trascorsa complessivamente fluida e senza situazioni estreme, ma con mille dubbi sui redditi e qualche modesto intoppo intorno alla strumentazione, dove però l'Asl ha distaccato personale ad hoc per aiutare i cittadini. Nella sede di via don Minzoni in cui vengono fatti prelievi di sangue e visite specialistiche, gli utenti hanno trovato (e troveranno i prossimi giorni) tre operatori dell'Asl già impiegati in altre mansioni e che si sono resi disponibili a fare assistenza sulle prestazioni "retroattive". Gli utenti compilano il foglio con l'autocertificazione o la "fascia di reddito da attestazione Isee". L'incaricato carica sul suo pc la cifra corrispondente; poi accompagna l'utente alla macchinetta e fa lui l'operazione, inserendo la tessera sanitaria e portando a termine il pagamento, aggiornato manualmente col reddito. Per chi ha una visita all'ospedale Misericordia è più semplice perché lì, oltre alla macchinette (non aggiornate) c'è il servizio di cassa e gli utenti con prenotazioni anteriori possono pagare allo sportello. Per mettere a punto le decine di strumenti diffusi nei distretti maremmani ci vorrà qualche giorno, il tempo di sbrigarsela con la ditta privata da cui sono noleggiate.  Complessivamente gli utenti hanno espresso mille dubbi: dalla nepalese alle prese con un modulo «che sembra arabo», agli anziani preoccupati di dover pagare salassi pur essendo esenti, fino ai giovani che vivono coi genitori e devono capire quale reddito trascrivere: «quello di padre o madre o il proprio?». Risposta degli operatori: «se è fiscalmente autonomo e non è portato in detrazione dai genitori (ovvero non è a carico loro), va trascritto il proprio reddito». Qualche nervo teso tra gli anziani sopra i 65 anni, che preoccupati di ricevere un ulteriore salasso sono stati tranquillizzati: per loro nessuna autocertificazione da compilare; sono esenti e possono tirar dritto senza comunicare il reddito. In questo primo giorno, il servizio dei prelievi di sangue di via don Minzoni ha avuto un rallentamento, proprio in quanto alcuni operatori erano distaccati al servizio informativo. La Regione ha cercato di aggiornare il deficit informativo con materiale più aggiornato diffuso sui tavoli.

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