La manifestazione
STRANIERI IN DIFFICOLTA
I sindacati in aiuto di chi è alle prese con reddito e modelli Isee
El. Gi
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ai Caaf di Grosseto (centri autorizzati di assistenza fiscale, operativi nelle sedi dei sindacati provinciali) si sono rivolte ieri decine di utenti maremmani, andati a caccia di consulenze gratuite su come compilare le ricette in base al reddito. «Stamani sono arrivate decine di persone», commenta Lorenzo Centenari, segretario provinciale della Cgil. Molti erano spauriti, disorientati rispetto all'arrivo della nuova normativa entrata in vigore. E gli operatori sindacali si sono messi a disposizione coi loro centri d'assistenza fiscale. I dubbi principali sono stati su quale reddito presentare. Autocertificazione di quello familiare fiscale lordo, o certificazione Isee? All'ospedale Misericordia - ieri - c'era anche una ragazza nepalese di 25 anni (nella foto) che risiede a Castiglione della Pescaia dove lavora in un ristorante. E che si è trovata improvvisamente a gestire - per pagare una visita già prenotata - il nuovo modello che le chiedeva il reddito. «Sembra arabo: un casino», sorride per poi chiedere aiuto a qualche amico per telefono. «Non capisco proprio cosa c'è da fare...». Le viene indicato l'operatore dell'Asl che potrà consigliarla, e anche un buon sindacato. Accanto a lei vola qualche lamentela di chi non sopporta di pagare un nuovo ticket. «L'Italia fa schifo, voi fate schifo», ma gli operatori Asl tirano dritto. E i sindacati lavorano. «Di fronte a queste novità che spiazzano un po' tutti - dice Centenari - io consiglio ai cittadini (quelli ovviamente non esenti) di venire da noi o dagli altri sindacati a fare l'Isee: e di tenerselo sempre stretto in casa anche se non hanno visite in programma dall'oggi al domani. Tra un mese potrebbe anche capitare una radiografia improvvisa, come ci è stato prospettato stamani (ieri, ndr) e la gente potrebbe trovarsi spiazzata e impreparata, senza conoscere i propri dati reddituali. Allora è bene sistemarsi prima. E consiglio di fare l'Isee e non l'autocertificazione reddituale. Da nostri confronti con la Regione Toscana, sappiamo che è preferito così».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
