Sicurezza
Arpat sull'inceneritore «Controlli ok, o quasi»
Michele Nannini
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. L'impianto di Scarlino Energia è adeguatamente controllato. Parol di Arpat dopo le attività ispettive e di verifica dei sistemi di monitoraggio delle emissioni. I controlli di Arpat hanno anche individuato alcune limitate anomalie e temporanee criticità già segnalate al gestore dell'impianto e alle autori. Insomma: nella prima fase di avvio dell'impianto il controllo sembra aver funzionato, tanto da aver riscontrato anche situazioni anomale. Le critiche più grosse sulla struttura, nella fase di funzionamento, avevano puntato il dito sull'autocontrollo che Scarlino Energia considerato da ambientalisti e comitati come insufficiente a garantire il territorio ed i suoi abitanti. Per questo il dipartimento provinciale Arpat si è impegnato «nelle attività di controllo anche in considerazione dell'allarme sociale generato in significativi gruppi di cittadini - spiega l'agenzia - Arpat è il soggetto tecnico che ha competenza per le attività di controllo ed i suoi tecnici hanno una conoscenza approfondita dell'impianto. La normativa prevede che l'impianto sia dotato di sistemi di monitoraggio in continuo sia del processo di produttivo sia delle emissioni nell'ambiente. L'impianto è quindi costantemente sotto controllo e in qualsiasi momento è possibile verificarne il funzionamento». Le attività di controllo in questi mesi hanno toccato ogni settore, dalla verifica sui rifiuti e le biomasse avviate alla combustione alla corretta gestione degli scarti e degli scarichi. Nel primo semestre 2011 sono state 11 le ispezioni dell'agenzia, che hanno interessato il controllo degli inquinanti emessi nell'atmosfera, gli scarichi di acque dolci, verifica dei fumi, controllo delle emissioni di polveri e metalli, oltre al controllo del sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni per verificare che i risultati forniti siano realmente rappresentativi di ciò che esce dai camini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google