Il dolore
Rifiuti gettati a casaccio in centro storico: dipendente Coseca in ospedale
Vetro nel cestino ferisce operaia
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COSECA Un mezzo dellazienda al lavoro 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Brutta disavventura ieri mattina per una operatrice del Coseca impegnata a svuotare i cestini nella zona del centro storico. Una lastra di vetro rotta smaltita in un sacco dei rifiuti contenente carta e cartone le ha procurato una profonda ferita all'avambraccio che ha richiesto le cure del pronto soccorso del Misericordia dove la donna è stata medicata con sette punti di sutura. L'episodio ha spinto il presidente del Coseca Roberto Valente a chiedere una maggiore attenzione da parte di tutti quando si smaltiscono rifiuti pericolosi. «Sono cose che non devono accadere - osserva Valente - I nostri operatori seguono sempre tutte le norme sulle sicurezza ma a volte gettare con noncuranza materiali come pezzi di vetro rotti o le siringhe senza il relativo cappuccio protettivo è estremamente pericoloso. Eppure bastano piccoli accorgimenti per non creare problemi a nessuno». Per gli operatori del Coseca i rischi di ferirsi a causa di rifiuti pericolosi smaltiti in modo non corretto sono maggiori laddove c'è il sistema del porta a porta e dove, come nel centro storico, la raccolta dei sacchi avviene manualmente. Basta fare solo un po' di attenzione, ricorda l'azienda, e incartare gli oggetti appuntiti o taglienti o gettarli via all'interno di due sacchetti anziché uno. Quanto agli aghi è necessario buttarli soltanto chiusi nel loro cappuccio protettivo. «Sono sicuro che tutti i cittadini ci aiuteranno a svolgere al meglio il nostro lavoro - prosegue Valente - e in tal senso ricordo anche che chiamando al numero 0566 919946 si può prenotare il ritiro gratuito di materiali ingombranti, sfalci e potature».
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