La manifestazione
Innocenti rivoluziona la giunta
Entro metà settembre via tre assessori e nuove deleghe
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ROCCASTRADA. Entro la metà di settembre il sindaco di Roccastrada, Giancarlo Innocenti, d'accordo con i partiti della coalizione, dovrebbe azzerare la giunta che ha governato con lui dalla primavera del 2009, congedare tre assessori (su sei) e ridistribuire tutte le deleghe. Un'operazione facilitata dalle dimissioni di Filippo Checcucci (protocollate i primi di agosto) e da quelle del vicesindaco Roberto Fenili (che, annunciate nel partito, dovrebbero arrivare a breve sul tavolo di Innocenti). Quest'ultimo resterà in consiglio. Molto probabile che anche un altro amministratore si renda disponibile a fare un passo indietro. Si parla di Marco Chiavacci. In tutti e tre i casi le motivazioni addotte dai diretti interessati non sarebbero di natura politica, ma legate ai rispettivi ruoli. Checcucci sta per trasferirsi in Spagna, a Barcellona, per assecondare una promettente carriera. Fenili è da poco diventato il nuovo direttore dell'Istituto Geriatrico, con un aggravio di responsabilità e impegni. Infine Chiavacci, dipendente Coop, anche lui in difficoltà spesso a lasciare il lavoro per partecipare a giunte, consigli e riunioni. Ma anche nella maggioranza consiliare qualcosa potrebbe cambiare, a cominciare dal capogruppo. Attualmente è Fabrizio Guasconi. Anche questo ruolo sarà interessato dal riassetto. L'operazione "Ripartenza", seppure fondata su passi indietro spontanei, in realtà avrà anche utilità politica. Il segretario del Pd Calvellini sta lavorando per mediare tra le varie componenti interne al suo partito. Stasera è in programma una riunione dell'esecutivo in cui verrà fissato il percorso. In prospettiva 2014 ci sono figure da valorizzare, territori (Roccatederighi, Sassofortino) - fino ad oggi dimenticati, con il partito ormai incapace di attrarre e rinnovarsi - che potrebbero tornare ad avere una rappresentanza in giunta. Ma chi subentrerà agli assessori sul piede di partenza? Innocenti, seguendo l'esempio di Bonifazi, sta valutando seriamente l'idea di provvedere ad un dimagrimento della giunta. Per dare un segnale ai cittadini. Roccastrada, fino al 2014, potrebbe schierare 6 assessori. E' probabile che si scenda a 5. Checcucci, in quota Api, dovrebbe essere sostituito da Loretta Martinelli o Marco Ramazzotti (in uscita dalla Comunità montana Colline Metallifere). Per l'altro posto invece, i nomi che circolano sono diversi: si parla di Andrea Cortecci, del ribollino Marco Tullio Gaggioli, ma anche di Carlo Martelli e Fabrizio Guasconi. Il ruolo di vicesindaco, in quest'ultimo scorcio di mandato, lo ricoprirà uno tra Francesco Limatola o Chiara Mori. Ma per Roccastrada questo è un agosto rovente anche per altri motivi. L'amministrazione comunale, infatti, è impegnata a sganciarsi dalla Comunità montana Colline Metallifere per creare un "Unione di Comuni" con la vicinissima Civitella-Paganico e altre realtà dell'area ardenghesca. Le dimissioni del presidente Giancarlo Zago vanno collegate a questioni extramassetane, ai rapporti di forza con le realtà vicine. Roccastrada sembra la prima destinataria di certi messaggi.
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