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Gemellaggio nel nome di Pantaloni
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IL RELIGIOSO. Padre Raffaello Pantaloni in un disegno dellepoca Santa Fiora e Lecce uniti dalla straordinaria figura del pittore Un convegno per raccontare le sue opere e la sua vita dedicata all'arte
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SANTA FIORA. Sottoscritto, a Santa Fiora, il gemellaggio fra la Pinacoteca francescana di Lecce e il Circolo Cardinal Valeri di Santa Fiora. Questa volta la buona notizia arriva attraverso una figura insigne e parla di arte, di pittura, di storie che si incrociano senza complicarsi. L'anello che ha sancito il patto di amicizia fra le due realtà culturali è stato un pittore, l'insigne padre francescano Raffaello Pantaloni, pittore di grido e cittadino insigne del borgo amiatino, vissuto gran parte della vita a Lecce. Così, lo scorso sabato, a Santa Fiora, "memorial su padre Raffaello Pantaloni", l'artista francescano santafiorese, sulla cui opera è uscita recentemente una monografia. La giornata convegnistica è stata promossa dal Circolo Valeri e patrocinata dal Comune di Santa Fiora, dalla Comunità Montana Amiata grossetana, da Consultacultura, dalla pro Loco e da Effigi, la casa editrice che pubblica il libro. La presentazione del profilo umano e artistico di Padre Raffaello è stata del dottor Ermanno Lenzi, con una relazione dettagliata sulla vita e le opere del padre francescano, vissuto a Lecce per gran parte della vita e dove ha eseguito molta parte dei suoi dipinti. Proprio per queste vicende della vita del pittore, Lenzi ha proposto un gemellaggio fra la Pinacoteca francescana "Fulgenzio" di Lecce dove padre Pantaloni ebbe la residenza talare e il circolo Valeri di Santa Fiora. La proposta di Lenzi è stata immediatamente sottoscritta da padre Antonio Fabbraro, direttore della Pinacoteca di Lecce, il quale, nel suo intervento, ha presentato la monografia del frate pittore "Sulle orme di padre Raffaello Pantaloni", scritto da vari autori. Ha trovato un'ottima accoglienza da aprte del presidente della Comunità Montana Franco Ulivieri anche la proposta dell'architetto Biagio Del Matto, di creare un Art center in Amiata per valorizzare le forme d'arte locali e che ha lanciato l'idea di dedicare una via a padre Raffaello. Del Matto si è soffermato sull'opera pittorica di Mario De Santis, scopritore della arte di padre Pantaloni e lui stesso artista santafiorese. Fra gli altri numerosi interventi, quello del presidente della Comunità Montana Franco Ulivieri ha puntato a dimostrare come l'idea di un art center calzi con la politica culturale dell'Amiata, che ha creato una rete museale che fa da filo unificante e da contenitore generale di opere d'arte da far conoscere e da valorizzare. Raffaello Pantaloni è il pittore che dipinse a Lecce la chiesa dei frati minori di Fulgenzio, tra gli anni trenta e l'immediato dopo guerra. Nato a Santa Fiora nel 1888 da Giuseppe ed Elisabetta Bianchi ed ebbe il nome di Alessio. Vestì l'abito francescano alla Verna il 9 agosto 1907. Fu ordinato sacerdote nella stessa Basilica dell'Osservanza il 19 luglio 1914. L'attività pittorica di Pantaloni si esplicò soprattutto a Lecce da dove si assentò soltanto qualche anno per decorare la Chiesa di S. Francesco di Tangeri (Marocco), e poi tornò a Lecce dove morì nel 1952. F.B.
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