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Costi dimezzati grazie alla fusione

Fiora Bonelli
Costi dimezzati grazie alla fusione

Nannetti fa i conti: «Sull'Amiata il doppio dei dipendenti di Roccastrada»

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ARCIDOSSO. Questa fusione s'ha da fare. Si risparmia e si guadagna in efficienza. Lo sostiene a gran voce, presentando addirittura un prospetto a supporto della sua tesi, Michele Nannetti, capogruppo di minoranza del comune di Arcidosso, che così annota. «Da ricerche effettuate è emerso che il Comune di Roccastrada, composto da circa 9.638 abitanti su una superficie di circa 284,37 chilometro quadrato è superiore come estensione territoriale a quella complessiva dei Comuni di: Arcidosso (abitanti: 4.427, superficie: 93,39 km quadrati), Castel del Piano (abitanti: 4.691 - superficie: 69,79 km quadrati), Santa Fiora (abitanti: 2.809 - superficie: 62,91 km quadrati) e Seggiano (abitanti: 992 - superficie: 49,53 km quadrati)». Dopo aver fornito i suoi numeri, Nannetti spiega anche la sua teoria. «Ciò considerato quindi si valutino i dati riportati nella seguente tabella (Nannetti però non fa cenno al fatto che la popolazione di Roccastrada, di 9638 unità è nettamente inferiore a quella che viene fuori dalla somma della popolazione dei 4 comuni amiatini, che tocca le 12.919 persone, ndc). Come si può notare, il numero dei dipendenti di un Comune scelto casualmente come paragone, Roccastrada, di una estensione territoriale ripetiamo più ampia dei quattro Comuni messi insieme, ha un numero totale di dipendenti negli uffici di cui alla tabella (15+4 part time) nettamente inferiore a quello complessivamente considerato tra: Arcidosso, Castel del piano, Santa Fiora e Seggiano (28+1 part time)». Un paragone che a Nannetti è venuto tirando soltanto delle somme, di quelle che si imparano in terza elementare o anche prima. «Ciò significa che - aggiunge il consigliere dell'opposizione - considerando globalmente la situazione e non limitandosi quindi alla visione di chi pensa solo alle spese politiche (sulle quali comunque stiamo chiedendo ragguagli nei Comuni indicati), il risparmio per la popolazione sarebbe notevole se i quattro Comuni di: Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora e Seggiano decidessero di fondersi tra loro». Tagliando, ovviamente, il numero dei dipendenti dei vari enti.  «Del resto, in una osservazione prospettica, la normativa vigente prevede che la creazione di un Comune nuovo - dice ancora nannetti - non nascente da fusione (in tal caso potrebbe difatti anche essere inferiore) ma da una modifica circoscrizionale, debba avere una popolazione di almeno 10.000 abitanti».

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