Il Tirreno

Grosseto

Oggi su Raitre la presidente del Comitato provinciale per l’accesso

La manovra colpisce i disabili Lorella Ronconi ne parla in tv

Sara Landi
<b>IN PRIMA LINEA </b>Lorella Ronconi incontra Giuliano Amato
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IN PRIMA LINEA Lorella Ronconi incontra Giuliano Amato

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 GROSSETO. Gli effetti della manovra finanziaria sulle persone con disabilità: se ne parla oggi in tv grazie a "Cominciamo bene", il talk show mattutino di Rai Tre condotto da Giovanni Anversa e Arianna Ciampoli, in onda a partire dalle 10,30. In studio ci saranno politici, giornalisti ed esperti (tra i nomi annunciati in una nota della Rai il giornalista Franco Bomprezzi e Nina Daita, responsabile nazionale dell'ufficio politiche disabilità della Cgil). Ma collegata dalla sua casa grossetana via Skype ci sarà anche Lorella Ronconi, la battagliera presidente del Comitato provinciale per l'accesso (e neoconsigliera della Commissione provinciale pari opportunità) che è stata invitata dalla redazione del programma a contribuire al dibattito «sulle conseguenze disastrose - dice Lorella senza mezzi termini - che questa manovra avrà per i disabili». Un invito un po' a sorpresa, assicura lei, quello ricevuto dallo staff della trasmissione di Rai Tre. «Mi hanno detto di aver letto alcune cose sulle mie battaglie e le mie poesie sul web - racconta emozionata alla vigilia della diretta tv - e non sapendo come rintracciarmi sono passati attraverso l'ufficio informagiovani del Comune dove peraltro lavoro» (è la referente dello sportello per i disabili). Un'occasione da non perdere, si è detta Lorella, per far esprimere la sua posizione sulla manovra governativa, anche se per motivi di salute non potrà essere in studio a Roma con i conduttori e gli altri ospiti. «Nella manovra si parla di riforma dell'assistenzialismo», dice Lorella, ma quella che chiamano riforma «toglierà nel giro di due anni 24 miliardi di euro ai servizi e ai contributi per i disabili». Come denuncia il portale Handylex che raccoglie tutte le novità legislative riguardanti il mondo dei portatori di handicap, il provvedimento finanziario prevede tagli importanti alla possibilità per i disabili e i loro familiari di dedurre le spese mediche e per terapie, ausili, sussidi, cani guida per non vedenti e badanti. I tagli delle agevolazioni fiscali colpiranno tutti ma incideranno in particolare sulle famiglie dove c'è una persona anziana non autosufficiente o con disabilità. E non sono poche, assicura Lorella Ronconi: «Non dimentichiamoci che secondo le stime dell'Unione Europea i disabili in Italia sono circa il 5% della popolazione, ma considerando anche anziani e vittime di incidenti stradali la percentuale sale al 18%. E non staremo zitti perché è in gioco il diritto inalienabile alla cura della persona sancito dalla nostra Costituzione».

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