Sicurezza
Due inchieste sul rogo in porto
Claudia Della Verde
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ROGO Avvenuto tra venerdì e sabato nel canale di Santa Liberata Ascoltati i testimoni, barche trasferite dal canale
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ORBETELLO. Santa Liberata, il giorno dopo. Proseguono gli accertamenti per risalire alle cause dell'incendio che ha distrutto sei imbarcazioni nella notte tra il 19 e il 20 agosto. Ieri è stato completato il trasferimento delle quattro barche più danneggiate (due affondate e due carbonizzate), nel rimessaggio della società canottieri di Orbetello. Le altre due malandate sono rimaste nel canale. I natanti trasferiti sono stati collocati dai responsabili della capitaneria di porto nello stesso ordine che occupavano quando erano ormeggiate. «Per facilitare il lavoro degli inquirenti nella ricostruzione della dinamica dei fatti, abbiamo ritenuto opportuno riprodurre la disposizione delle barche così come era nel canale - spiega il comandante dell'ufficio locale marittimo di Orbetello, Ivan Poccia - Al momento stiamo aspettando disposizioni da parte del magistrato». Tutta la documentazione disponibile è stata inviata alla Procura della Repubblica di Grosseto ieri sera. Due i fascicoli aperti: uno riguardante l'incendio, curato dal comando dei vigili del fuoco, l'altro relativo all'inquinamento in laguna, che non sembra aver subito contaminazioni tossiche, redatto dalla Capitaneria di Porto. Le carte saranno accorpate dal magistrato per un unico filone investigativo, mentre si aspetta la conferma definitiva del sequestro delle imbarcazioni. Prosegue intanto la raccolta di ogni informazione possibile, utile a definire il quadro. «Abbiamo invitato presso i nostri uffici tutte le persone interessate - spiegano gli inquirenti - i proprietari dei natanti e la guardia giurata che, effettuando il servizio quella notte, è passata vicino al luogo dell'incendio. Ogni dettaglio, anche il più insignificante, può essere determinante». Mentre continua la ricerca di testimonianze, gli inquirenti non si sbilanciano, né si lasciano andare a congetture, ed invitano chiunque possa fornire informazioni a farsi avanti. «Ogni ipotesi è tenuta in considerazione, già da domani, con il procedere delle indagini, potrebbe emergere qualche altro dettaglio». Solo ad indagini avanzate potrà venire a galla quanto, forse, è già stato scoperto. Ma una certezza gli inquirente ce l'anno e riguarda la natura del rogo che dalle prime indiscrezioni può essere solo che doloso.
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