Il Tirreno

Grosseto

Via Aurelia colabrodo: i cittadini si attrezzano col gesso

La buca c'è, nessuno la segnala Sull'asfalto ecco l'avviso beffardo

El.Gi.
<b>BUCA </b>Segnaletica fai-da-te in zona industriale
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BUCA Segnaletica fai-da-te in zona industriale

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 GROSSETO. Lacune della burocrazia? Lapsus del legislatore di turno? No problem. Se il Comune non mi segnala il pericolo e se il codice della strada non prevede un cartello ad hoc, me lo faccio da solo. Che non è il solito vandalismo spicciolo, ma una trovata fai-da-te e per giunta utile: un cartello di ultima generazione che metta in guardia l'automobilista di passaggio da rischi non segnalati. Nella galassia delle scritte di cui è pieno il mondo - alcune fanno sorridere, altre riflettere e altre ancora arrabbiare - la new entry è spuntata in questi giorni alle porte di Grosseto, sull'Aurelia. Laddove la strada è sconnessa dalle buche e nessuno le segnala, ecco "Buca". Quattro lettere infilate in croce da un guidatore sull'asfalto, accanto a una buca (per l'appunto) una dietro l'altra a comporre la parola-monito che avvisi altri al volante come lui, che rischino di incappare nel tranello. Tutto scritto in maiuscolo e con la "a" che strasborda fin sopra a due tombini, oltre al semplice asfalto. Attenzione: lì c'è una buca, e che buca... Occhio alla strada, state attenti, sembra dire l'imbrattatore di turno, la sentinella degli automobilisti che ha lasciato una traccia di sé sulla corsia che guarda alla città, di fronte alla zona industriale. Sulla destra è il recinto Automar, sulla sinistra sono Edilferro e la perpendicolare che spalanca l'interno della zona industriale, con via Giada.  Un po' con lo sguardo sornione, tra il serio e il faceto e con l'innocua volontà di imbrattare un suolo già di per sé disastrato, ci immaginiamo l'automobilista spazientito che dopo essere inciampato con l'auto e averci lasciato un cerchione ha provveduto con uno sbocco di "generosità". E dopo aver posteggiato a lato, eccolo tornare sul punto incriminato, prendere un gessetto e mettersi a fare un'opera di bene. In questa strada si scopre un asfalto disastrato: in un tratto lunghissimo l'Aurelia è piena di buche come questa e peggiore di questa. Cemento sovrapposto, strati successivi che provocano dislivelli sostanziosi, e fanno sobbalzare i cerchioni. Chi volesse fermarsi ai lati, trova banchine completamente sconnesse: buche, strade frantumate, avvallamenti, dossi e cunette provocati dalla vecchiaia del manto stradale o dalle radici sporgenti. Se abbiamo l'auto in panne o vogliamo rispondeere al cellulare, se parcheggiamo sulla destra uscendo da Grosseto in corrispondenza della Edilferro, occhio alle piazzole di sosta perché il breccino si fa insidioso. Oltre ai sassolini si aprono voragini. Ma scorrendo la strada ecco un altro punto incriminato, all'ingresso di Grosseto nord vicino al cavalcavia della ferrovia. Altra buca, altra "Buca".

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