Attenzione
Nuovi raggiri in città ai danni degli anziani. Ecco come difendersi dalle insidie
Truffatori travestiti da impiegati Enel
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TRUFFE. Ai danni degli anziani 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Non aprite la porta agli sconosciuti, pare che oggi l'ultimo pericolo si nasconda sotto le vesti di un impiegato dell'azienda leader nella distribuzione di energia. Chiedere sempre un tesserino di riconoscimento e non aprire i portoni di ingresso senza accertarsi di conoscere chi ha suonato il campanello: precauzioni utili a non rimanere vittime delle truffe. Stavolta l'inganno si veste da operaio dell'Enel, almeno da quanto segnalato alle forze dell'ordine da alcuni abitanti di via Bicocchi che hanno raccontato di aver visto un uomo aggirarsi per le case della via vestito con i marchi di quell'azienda. I carabinieri di Follonica hanno messo in piedi un'azione di prevenzione rivolta proprio alle principali vittime d queste trappole:gli anziani. Lezioni all'Auser o all'università della terza età servono alle forze dell'ordine per preparare i possibili obiettivi e per spiegare loro come difendersi. Follonica non è nuova ad episodi del genere. La persona derubata viene raggirata, oppure addormentata: a quel punto scattano i raziocini negli appartamenti, dove di solito gli anziani custodiscono soldi delle pensioni e i gioielli di famiglia. Accadde l'anno scorso ad una signora non vedente e recentemente due donne hanno addormentato un uomo sull'ottantina in pieno centro portando via più di mille euro. Quindi rimane fondamentale stare attenti a chi bussa alle porte, non aprire se non si conosce quella persona e avvertire le forze dell'ordine se si notano cose strane.
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