Il Tirreno

Grosseto

Malinteso tra le forze dell’ordine
E l’autore va alla Guardia costiera

Risolto il giallo della telefonata «Solo uno sfogo»

<b>INDAGINE</b> Carabinieri e pompieri
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INDAGINE Carabinieri e pompieri

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 GROSSETO. La coincidenza ha voluto che telefonasse alla Guardia costiera nel momento in cui la pineta adiacente alla spiaggia al km 28 prendesse fuoco. Il suo tono non è passato inosservato. «Perché oggi non andate a fare le multe alla macchine in divieto di sosta», ha chiesto. Così quando i militari della Guardia costiera sono arrivati alle Marze con due macchine i vigili del fuoco hanno chiesto come mai fossero fossero lì. «Abbiamo ricevuto una telefonata anonima», hanno risposto collegando così la chiamata all'incendio. Il giallo è stato chiarito solo ieri mattina quando l'autore della telefonata si è presentato al comando spiegando quello che era accaduto e il motivo dello sfogo. «Nei giorni scorsi - ha detto - ho ricevuto la notifica della multa che mi è stata fatta al km 28. Ieri pomeriggio mi ha chiamato mio figlio che era in quella zona e mi ha detto che c'erano altre macchine parcheggiate vicino alla sbarra. Allora ho chiamato voi e mi sono sfogato chiedendo per quelli automobilisti lo stesso trattamento che era stato riservato a me». È bastata questa deposizione per far uscire l'autore della telefonata dalla lista dei sospettati. Non per questo però si sono fermate le indagini per risalire al piromane. (f.l.)

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