Sicurezza
Caso paparazzi Ultima Spiaggia dice la sua
Claudio Bellumori
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CAPALBIO. «Un anno di pace non ci farà male». All'Ultima Spiaggia non se la sono presa a male per lo sciopero-vendetta dei paparazzi. Tutt'altro. «Non vogliamo dare adito a inutili polemiche - dicono i titolari - ma sarebbe opportuno mettere in inciso alcune precisazioni. Innanzitutto - spiegano - non sono stati allontanati dei paparazzi, bensì uno solo. Poi se questa singola persona ha deciso di parlare utilizzando il plurale maiestatis, questo non lo sappiamo». L'incidente diplomatico all'origine della controversia ha avuto luogo lo scorso giugno, per una Sagra della polpetta allestita nel famoso stabilimento maremmano. «L'esclusiva dell'avvenimento - vanno avanti - l'aveva Vanity Fair. Al paparazzo in questione è stato detto di non scattare foto. Non da noi, sia chiaro, ma dagli organizzatori dell'appuntamento». Tra una fetta di cocomero e una caprese, all'Ultima Spiaggia si dormiranno lo stesso sogni tranquilli. «Un anno sabbatico dai click non sarà un dramma - concludono - anche perché la notorietà non manca mai. Vedere, ad esempio, il recente "caso" che ha coinvolto la scorta della Polverini».
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