Sicurezza
Capalbio si mobilita per il cinema
Sara Landi
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TUTTI AL CINEMA allaperto Dopo l'appello della Sala Tirreno, parte una petizione da piazza dei Pini
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CAPALBIO. Quando la passione per il grande schermo spinge un paese intero a mobilitarsi. Ad accendere i riflettori, lo ricordiamo, è stato all'inizio del mese l'accorato appello lanciato a soci, amici e sostenitori della Sala Tirreno di Borgo Carige dalla presidente dell'associazione che lo gestisce, Benedetta Fontani. Un appello per trovare nuove risorse e sponsor per non spezzare il sogno del piccolo cinema di provincia che fa cultura ed eventi di qualità tutto l'anno. Ora, sempre da Capalbio arriva la notizia di una raccolta di firme a cui hanno già aderito tantissime persone (si parla di alcune centinaia di firme ma la raccolta è ancora in corso) tra residenti, titolari delle attività commerciali e di ristorazione del paese e turisti. L'obiettivo? Chiedere al Comune di Capalbio e alle autorità competenti che l'edizione 2012 di CapalbioArt, la ormai più che decennale rassegna estiva del lungometraggio, possa protrarsi fino almeno al 20 agosto, coprendo anche la settimana clou di Ferragosto quando è massima l'affluenza di visitatori nel paese e nel comprensorio. L'idea della petizione, raccontano gli organizzatori della rassegna, è nata tra gli spettatori la sera dell'ultima proiezione del 12 agosto scorso. In programma in piazza dei Pini c'era "Habemus Papam" di Nanni Moretti. Tante persone hanno scoperto con grande delusione che quello sarebbe stato l'ultimo appuntamento con il cinema sotto le stelle in piazza e hanno deciso di dare ognuno il proprio segno concreto del gradimento della manifestazione. Dando vita a una petizione con cui chiedere che gli organizzatori possano il prossimo anno programmare un calendario ancora più ricco ed esteso di pellicole ed eventi collaterali. In pochi giorni l'idea della petizione ha suscitato un interesse sempre maggiore e anche i commercianti e gli operatori turistici hanno sposato la causa della raccolta firme a dimostrazione che il desiderio di una edizione ancora più lunga della rassegna (di "cinema e altro", come recita il sottotitolo di CapalbioArt) è largamente condiviso. E se per gli spettatori una durata maggiore del festival significa più opportunità di intrattenimento by night (ma anche di riflessione e impegno, vista l'ampia selezione di generi ad ogni edizione), per i commercianti il sostegno a CapalbioArt è il riconoscimento che la manifestazione oltre a fare cultura porta più presenze in paese e fa bene dunque anche agli affari. «Le firme raccolte - spiega in una nota l'organizzazione di CapalbioArt - verranno presentate al sindaco dal quale ci auguriamo una risposta positiva a un desiderio nato spontaneamente tra gli affezionati al nostro festival».
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