Il Tirreno

Grosseto

Allarme in centro, via con l’iPad di un turista

Tentano di rubare dal fioraio ma trovano la cassa vuota

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 FOLLONICA. Tentati furti nei negozi di via Litoranea. Ieri sera poco dopo l'orario di chiusura qualcuno ha tentato di scassinare le porte di alcune attività della Zona Nuova: i proprietari avvertiti da una persona che abita nelle vicinanze hanno trovato le serrature forzate e gli ingressi aperti. «Mi ha chiamato una signora che sta vicino al mio negozio - racconta il fioraio della zona, Raffaele Cutolo - era uscita a portare fuori il cane e quando è rientrata si è accorta che la porta del mio fondo era aperta. Così mi ha telefonato chiedendomi se qualcuno era tornato per qualche commissione al lavoro. Sono subito corso a controllare: mi sono reso subito conto che qualcuno era entrato fortunatamente però in cassa non c'erano soldi, perché di abitudine li porto via a chiusura. La stessa cosa è accaduta a qualche mio vicino. Quello che mi preoccupa è che possano succedere cose simili alle dieci di sera in una via trafficata come la strada dove ho l'attività». Effettivamente l'orario del tentato furto è quantomeno strano: calcolando l'uscita e il ritorno della signora che ha avvertito il commerciante il tutto deve essere successo tra le nove e trenta e le dieci, quando in via Litoranea c'è ancora molto movimento. Purtroppo Follonica d'estate essendo città di mare è presa di mira dai ladri. Altri furti (stavolta però riusciti) sono stati fatti anche a Pratoranieri nelle case dove vivono i bagnanti, portati via più che altro oggetti elettronici come ipad, computer o simili. In casi simili alcuni turisti non hanno neppure sporto denuncia alle forze dell'ordine. «Mi hanno rubato un iPad - racconta un turista che abita a Pratoranieri - ma non ho fatto denuncia. Tra l'altro nello scaffale sopra quello dove l'avevo lasciato c'erano dei soldi e un cellulare ma quelli non li hanno portati via forse per la fretta di andar via. Secondo me hanno sentito qualche rumore e sono scappati». C'è da dire che comunque rispetto all'anno passato episodi simili sono meno frequenti, l'estate scorsa infatti venivano presi di mira interi quartieri, come la 167 Ovest o San Luigi, solo per citarne alcuni. P.V.

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