La manifestazione
La denuncia di Legambiente: «Bene la chiusura del tratto di spiaggia al km 28»
«No alle auto, salviamo le dune»
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LITORALE. Un tratto di spiaggia tra Marina di Grosseto e Castiglione Necessaria una mobilità alternativa con parcheggi di scambio
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GROSSETO. Salviamo le dune. Basta ingorghi, basta moto, suv e quant'altro che arriva fino alle spiagge o poco prima. L'idea è quella di lanciare una mobilità alternativa per salvare le piccole montagne sabbiose che popolano il litorale, e che sono sempre più a rischio per colpa del traffico. È quanto proposto da Legambiente, che prende posizione sulla recente decisione delle istituzioni di chiudere l'accesso alle macchine lungo il tratto di spiaggia chiamato "Km 28" nel Comune di Grosseto, tra Castiglione della Pescaia e Marina. «La tutela del litorale maremmano - secondo l'associazione ambientalista - rimane infatti uno degli aspetti fondamentali per il nostro territorio. Chiudere l'accesso alle auto al Km 28 è sicuramente un'operazione molto efficace per ripristinare il cordolo dunale e limitare il carico turistico che spesso porta anche sporcizia e inquinamento - dice Legambiente - È evidente (basta guardare le foto aeree) che l'utilizzo improprio e invasivo di quest'area ha portato a un deterioramento e una marcata aggressione dunale nell'area in questione». «Resta il fatto che quest'area rappresenta anche un luogo storico per molti abitanti della provincia di Grosseto, che da sempre utilizzano quella spiaggia rispettandola e che con la chiusura del tratto ne rimarranno tagliati fuori. Ci teniamo a sottolineare l'efficace e attenta azione svolta dalla capitaneria di porto di Marina di Grosseto - sottolinea Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente - che esercita da sempre un attento controllo e monitoraggio dell'ambiente marino e del litorale». Sono tante le segnalazioni ricevute da Legambiente sulle aggressioni alla duna costiera da parte di moto e suv incuranti dei danni, spesso irreversibili, che i loro movimenti comportano. «Proprio per questo stiamo portando avanti da alcuni anni il progetto Duna: un'azione di tutela, conservazione e ripristino della duna costiera maremmana abbinata a una campagna d'informazione e comunicazione sull'importanza e il valore ambientale di questo habitat». Legambiente ricorda che è indispensabile attivare da subito un efficiente servizio di mobilità alternativa, associata a parcheggi scambiatori con navette in grado di collegare ogni ora la frazione di Marina con tutte le località balneari (Fiumara, Fuori Rotta, Km 31, Km 28 e l'abitato di Castiglione della Pescaia nel periodo turistico di punta). La richiesta è che la tutela della fascia costiera sia abbinata anche a un controllo serio della mobilità e a una massiccia campagna d'informazione e sensibilizzazione nei confronti di residenti e turisti, affinché si capisca l'importanza che il sistema dunale rappresenta per il territorio, non solo costiero ma di tutta la Maremma.
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