Il dolore
Rissa per i gavettoni in spiaggia
Francesca Gori
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RISSA. Scoppiata per i gavettoni al bagnetto Colpito un disabile, identificati una ventina di ragazzi a Orbetello
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ORBETELLO. Una ventina di giovani dai 16 ai 20 anni identificati, secchielli pieni d'acqua e botte da orbi. È stato un Ferragosto da dimenticare quello appena passato sulla spiaggia del bagnetto Acapulco di Orbetello. Duemiladuecento euro di multa a nove ragazzi per aver fatto i gavettoni in spiaggia e oltre mille euro al gestore del bagno e al bagnino che non hanno controllato. I gavettoni che ormai fanno parte della tradizione sulla costa, hanno scatenato lunedì una guerriglia sulla spiaggia di Orbetello. Le prime chiamate ai centralini della guardia costiera e dei carabinieri sono cominciate ad arrivare verso le 18. A mandare su tutte le furie i turisti e i bagnanti che si stavano godendo il giorno di festa al bagno Acapulco sono stati una ventina di ragazzi, tutti residenti nella zona sud della Maremma, che a metà pomeriggio non hanno resistito e hanno organizzato una "spedizione" a colpi di secchielli e palloncini pieni d'acqua. Bersaglio, i bagnanti, i turisti distesi al sole. I ragazzi non sono andati troppo per il sottile: non hanno calcolato che su quella spiaggia c'erano anziani, bambini e tante persone con i loro oggetti vicino all'ombrellone. Qualche secchiata d'acqua è arrivata anche a una persona diversamente abile che era nel bagnetto e di telefoni cellulari o pc bagnati, ne sono stati trovati un bel po'. Qualcuno, da sotto l'ombrellone, ha cominciato a protestare, qualcun altro ha alzato la voce. Altri invece, si sono alzati e dalle parole sono passati alle mani. Al centralino dei carabinieri, la rissa è stata segnalata a più riprese, tant'è che sulla spiaggia, insieme a due pattuglie della guardia costiera, ne sono arrivate quattro dei militari e quella della polizia municipale. Le forze dell'ordine ci hanno messo un bel po' per far calmare gli animi, anche se, quando sono arrivati i carabinieri sulla spiaggia, la rissa era finita, e dopo un paio di tentativi malriusciti di disperdere il gruppo, gli agenti hanno cominciato ad identificare i ragazzi hanno rovinato la festa ai bagnanti. Mentre i carabinieri si sono appuntati nome e cognome di tutti i giovani coinvolti nella rissa, i militari della guardia costiera hanno tirato fuori il blocchetto dei verbali e la penna. Sono nove, in tutto, le contravvenzioni staccate per un totale di 2mila 200 euro. I ragazzi che hanno preso a secchiate d'acqua le persone sulla spiaggia non hanno rispettato l'ordinanza balneare del Comune Orbetello. Un capitolo di quel regolamento, infatti, vieta tutti i giochi sulla spiaggia che possano dare fastidio a chi è sdraiato sull'asciugamano o seduto sotto l'ombrellone: giocare a pallone o pallavolo, ad esempio. In questo caso, la guerra non è stata fatta a pallonate, ma a secchiate d'acqua. La norma, però, vale lo stesso. E i ragazzi, alcuni dei quali minorenni che ieri mattina sono stati accompagnati dai genitori alla capitaneria di Porto Santo Stefano, ora dovranno tirare fuori di tasca loro quei soldi. Stessa cosa dovranno fare il gestore e il bagnino dell'Acapulco. Anche loro sono stati multati dalla capitaneria e dovranno pagare 1.032 euro per non aver vigilato su quello che stava succedendo sulla spiaggia dove hanno sdraio e ombrelloni. Ma anche per non aver avvertito l'autorità marittima di quello che stava accadendo su quella spiaggia. Ma la rissa all'Acapulco non è stato l'unico intervento della capitaneria. Lunedì gli uomini della guardia costiera di Orbetello sono stati impegnati con una doppia pattuglia a controllare il litorale capalbiese e orbetellano. Tre le multe staccate, per 400 euro, a tre imbarcazioni che avevano viaggiato e ormeggiato in una zona vietata alla balneazione.
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