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Grosseto

Pantera, si cerca ancora con gabbie, esche e pattugliamenti

Pantera, si cerca ancora con gabbie, esche e pattugliamenti

La caccia va avanti: lo hanno deciso le autorità per garantire la sicurezza dei cittadini

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La caccia alla pantera della Maremma va avanti. È quanto stabilito questa mattina al summit tenuto in Prefettura a Grosseto, al quale hanno partecipato Comune di Massa Marittima, corpo Forestale e polizia Provinciale. Le autorità quindi hanno deciso di proseguire sulla strada perseguita fino ad oggi, fatta di gabbie, esche, foto trappole e pattugliamenti continui nelle campagne di Prata, dove l’animale è stato avvistato una settimana fa.

In quella zona, località Gretaia, rimane valida anche l’ordinanza emessa dal sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, che «vieta il transito ai non residenti della zona in un raggio di 500 metri dal punto di collocamento delle gabbie», dando anche una lista di consigli per i residenti, come quello di «evitare escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo in aree boschive o isolate».

La caccia andrà avanti in questo modo almeno fino alla prossima settimana, quando è già stato indetto un nuovo vertice per fare il punto e decidere le mosse successive. Intanto la Forestale ha preso in esame i resti del capriolo trovati ieri mattina dai carabinieri. Ma le pessime condizioni della carcassa rendono difficile capire se quella sia stata una preda della pantera. (a.f.)

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