Finanza
Alta tensione in piazza per un verdetto indecifrabile fino allultimo
Balestro tutto gialloblù
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EMOZIONI In alto la magica esibizione degli sbandieratori dedicata al 150º dellItalia A destra e a sinistra Idrio Brinzaglia con la medaglia e portato in trionfo I tiratori di Borgo al primo e al secondo posto
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MASSA MARITTIMA. Nel 107º Balestro del Girifalco stravince il Borgo, aggiudicandosi medaglia d'oro e d'argento. Vittoria in realtà incerta fino all'ultimo e decretata dalla giuria, che ha dato la stura ai festeggiamenti durati fino alle quattro del mattino. Edizione da segnare negli annali questa: sia per la dedica ai 150 anni dell'Unità d'Italia, sia per il record degli spettatori, che hanno letteralmente invaso il centro della città. Attimi di autentica suspance, in questo Balestro ferragostano con le tribune gremite (i biglietti erano gà esauriti due giorni prima) a trattenere il fiato per minuti interminabili. In un primo momento sembrava infatti che la vittoria andasse a Cittanuova, ma la vicinanza tra le frecce era davvero notevole. Così la giuria si è riunita nel Palazzo del Podestà e quando è uscita la folla ha invaso la piazza ed è iniziata la festa gialloblù. Ha vinto Borgo, al suo 37º Balestro conquistato, grazie a Idrio Brinzaglia, arrivato primo, e Andrea Grassini, secondo. Terzo invece Cosimo Goiardo Gabbrielli, di Cittanuova. Lunedì sera i sostenitori del Terziere gialloblù hanno fatto bagordi fino a tarda notte, partendo dall'immancabile spaghettata nella sede storica. Ma questa edizione ha suscitato molti apprezzamenti da parte sia dei massetani che dei semplici visitatori: il 107º Balestro infatti è stato dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia e tra gli spalti non è macata l'emozione quando sono entrati in scena gli sbandieratori, che nel corso di uno spettacolo coreografico e affascinante si sono presentati in piazza con le bandiere tricolori e quelle dei Terzieri, a simboleggiare e celebrare sia l'Unità del nostro paese che quella della tradizione massetana, ribadendo, nel contempo, la loro appartenenza alla Società dei tre Terzieri. Uno spettacolo unico, insomma, che anche quest'anno ha attirato a Massa Marittima centinaia di turisti che per un pomeriggio hanno respirato nuovamente l'aria medievale della città metallifera. A.F.
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