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Pinne, fucile ed occhiali: quanto costa l'attrezzatura dell'uomo pesce? ...
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CAMPIONE Marco Bardi2 MINUTI DI LETTURA
Pinne, fucile ed occhiali: quanto costa l'attrezzatura dell'uomo pesce? Lo abbiamo chiesto all'Acquasport, negozio grossetano specializzato in attrezzature per immersioni e pesca sportiva, punto di riferimento per tutti gli appassionati locali e non. Ecco i prezzi minimi sul mercato che ci sono stati indicati. Oggi, a 48 anni, ha abbondato le competizioni ma non la sua passione. Istruttore di apnea, scrittore di manuali di subacquea, Bardi è a capo del team atleti Omersub e la scorsa primavera è stato tra i promotori e relatori del convegno "Il mare senza respiro e le verità nascoste" a Grosseto. Ecco cosa consiglia. Un metro al giorno. «La prima cosa da fare prima di immergersi sia in apnea che con l'autorespiratore - spiega Bardi - è conoscere cosa si va a fare, quali sono i rischi e i propri limiti. Il turista che si immerge solo in piena estate cambia il suo modo di vivere dal punto di vista fisiologico, perché passa a ambiente con pressione più alta già a pochi metri di profondità. Se l'anno passato si sono raggiunti i 10 metri, quest'anno per tornare a quella profondità dobbiamo immergerci gradualmente un metro al giorno». Totale relax. «In acqua servono due cose - spiega Bardi - essere rilassati e concentrati. Il mio consiglio è prepararsi lentamente per cominciare in modo più rilassato possibile. Poi è importante essere un po' allenati, anche se alla fine è uno sport basato molto sulla concentrazione mentale». "Two" meglio che "one". «Bisogna evitare di prefiggersi dei record - spiega il campione - scendere a sei o otto metri in apnea è già tanto. Per ogni minuto di apnea bisogna fare una pausa in superficie di due minuti per dare al corpo il tempo di recuperare. E poi bisogna sicuramente evitare luoghi con tante barche. La boa di segnalazione, rossa con striscia bianca e bandiera, è obbligatoria e in teoria dovrebbe garantire la sicurezza nel raggio di 50 metri. Ma quando ci sono tante barche è come attraversare la tangenziale nel picco di traffico. Tenetela il più vicino possibile e, se potete, immergetevi in coppia: previene il pericolo di essere travolti da una barca e consente di dare l'allarme nel caso di malori o incidenti in acqua». Mille bolle brevettate. Per immergersi con l'autorespiratore non serve il brevetto, ma averlo è comunque una garanzia di preparazione. «Aumentando la profondità - spiega Bardi - aumentano i potenziali rischi e bisogna avere una conoscenza approfondita di quel che si fa. Il brevetto è comunque obbligatorio nei diving». F.F.
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