Il Tirreno

Grosseto

L’associazione aveva chiesto alla procura di sequestrare la struttura

«Mamma Licia non chiude» Il bagnetto contro il Codacons

<b>IL CARTELLO.</b> Esposto davanti al bagno Mamma Licia
◗
IL CARTELLO. Esposto davanti al bagno Mamma Licia

1 MINUTI DI LETTURA





 PORTO ERCOLE. La tragedia della morte del piccolo Ferico Cassinis non è ancora stata archiviata. Ma i proprietari del bagno Mamma Licia, dove il piccolo è caduto in acqua dal pedalò, due giorni fa hanno esposto un cartello. Una risposta al Codacons che qualche giorno fa ha chiesto la chiusura del bagnetto e l'intervento della procura per capire se c'erano state delle inosservanze da parte dei bagnini di Mamma Licia. «Il bagnetto non chiude. Alla faccia di qualcuno», si legge sul cartello sistemato su una sedia proprio all'ingresso di Mamma Licia. Alla faccia di chi, sembra di capire, ha voluto addossare ai gestori della struttura responsabilità che non hanno. F.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa