Attenzione
Lo "snorkeling" Per cominciare basta la maschera
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Snorkeling, apnea, pesca subacquea, autorespiratore. Come scegliere l'attività più adatta per scoprire i fondali? L'immersione a corpo libero da superficie, con maschera, boccaglio e pinne, è l'attività più semplice e la più sicura. Lo snorkeling, questa la definizione in inglese, è adatto dai 10 agli 80 anni e in qualsiasi posto. Se dalla superficie si fa un bel respiro e una mezza capriola, ci si lascia dietro il mondo intero per abbandonarsi al "grand bleu". È l'apnea. «Essere soli, in mezzo al mare, nel massimo silenzio, soli con se stessi - spiega Bardi - è una grande scuola di vita. Una delle sensazioni più belle dell'apnea è tornare al respiro». È consigliata dai 16 anni in su. I più avventurosi si porteranno un fucile per fare pesca subacquea. Spesso guardata con ostilità, è in realtà l'unica forma di pesca che permette di selezionare in anticipo la preda, risparmiando i pesci più piccoli e le specie protette. È permessa ovunque salvo i vincoli dalle ordinanze di balneazione (rispettare gli orari di balneazione ed evitare zone dove ci sono bagnanti nell'arco di 500 metri) e vietata a Giannutri, dove la possono praticare solo i residenti (anche temporanei dietro autorizzazione dell'Ente Parco Arcipelago Toscano) e solo nella zona 2. Dal 1º maggio scorso chi fa pesca sportiva, anche con la canna, deve avere obbligatoriamente il permesso del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Per ottenerlo bisogna registrarsi sul sito www.politicheagricole.it, stampare la ricevuta e portarla con sé quando si va a pesca (compresi i sub, che dovranno dotarsi di una custodia stagna da attaccare al pallone), insieme a un documento di identità. Per chi vuole osare più in profondità la scelta cade obbligatoriamente sulle immersioni con autorespiratore, ma va assolutamente evitato il "fai da te". La pressione che il corpo subisce sott'acqua scompiglia l'ossigeno nel sangue e perciò serve conoscere tempi di immersione e risalita per non rischiare embolie. Un corso preparatorio durante l'inverno è fortemente consigliato. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google