Gioco
Festa a Prata al campo sportivo ma della pantera nessuna traccia Mercoledì un nuovo vertice
Alfredo Faetti
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LA FOTO. Scattata dagli uomini della forestale L'ultima volta era stata vista proprio nell'area della sagra Forestale e polizia municipale vanno avanti con le ricerche
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PRATA. Dopo avvistamenti, gabbie, ordinanze ed esche, è il momento di fare il punto sulla vicenda della pantera di Prata. Proprio per questo è previsto per mercoledì un summit in Prefettura a cui parteciperanno tutti i soggetti coinvolti nella ricerca del felino che da qualche settimana sta tenendo con il fiato sospeso la Maremma. Intanto però nella frazione massetana la vita scorre regolare, come dimostra il successo che ha avuto la festa paesana. Nessuno infatti si è fatto spaventare dagli avvistamenti del felino, neppure dopo che una coppia dice di averlo visto proprio al campo sportivo, dove si sono svolti i festeggiamenti. Quello, del resto, è stato l'ultimo avvistamento martedì scorso, due giorni dopo la conferma, dato che a dirlo sono stati due uomini del corpo forestale, della presenza di Baghera sul territorio. Il primo degli avvistamenti risale al martedì della settimana prima, quando un pensionato fiorentino l'ha vista su un albero del proprio giardino. Da allora sono cominciati giorni frenetici per gli addetti ai lavori, con le istituzioni impegnate a garantire l'incolumità dei cittadini, vietando l'accesso a strade e a parti di bosco nella campagna di Gretaia, e i corpi specializzati alla ricerca dell'animale. Ma gabbie, esche morte (quelle vive hanno sollevato soltanto delle polemiche) e foto trappole al momento non hanno ancora portato a risultati concreti. Neppure quelle intorno ai torrenti d'acqua, dove la pantera trova la sua unica fonte per dissetarsi in tutta la zona. Dai campioni di feci raccolti poi non è emerso nessun dato significativo, così come da alcuni segni lasciati sul terreno da un qualche animale. Tutto ciò però non fa abbassare la guardia a Forestale e polizia municipale, che continuano a setacciare la campagna pratigiana. I vertici dei due corpi saranno mercoledì in Prefettura insieme al prefetto e al sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, per fare il punto della situazione e capire come continuare a muoversi, anche se al momento i frutti raccolti sono pochi. Gli esperti d'altro canto lo hanno detto da subito: sarà una caccia difficilissima, dato che una pantera nella macchia mediterranea ha tutto il cibo che gli occorre in natura; la sue caratteristiche poi le consentono di cambiare rapidamente territorio, quindi è impossibile ad ora accertare che il felino sia sempre nella zona sotto esame. In ogni caso la caccia continua, in attesa che qualcosa si muova. Basterebbe un colpo di fortuna o una nuova apparizione di Baghera.
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