Il Tirreno

Grosseto

Coltiva papaveri da oppio

<b>CONTROLLI.</b> I carabinieri hanno intensificato i servizi sulle strade
◗
CONTROLLI. I carabinieri hanno intensificato i servizi sulle strade

Denunciato ventiseienne, controlli in aumento

2 MINUTI DI LETTURA





 PITIGLIANO. Una piantagione di papaveri da oppio accanto a casa. Un ragazzo di 26 anni denunciato e altri due finiti nei guai per essersi messi al volante delle loro auto sotto l'effetto di droga e alcol. Nel fine settimana più caldo dell'estate, quello di Ferragosto, i carabinieri hanno aumentato i controlli sulle strade. E gli effetti si fanno sentire. Cambia, comunque, l'atteggiamento tra i giovani. Su alcune auto controllate, ragazzi alticci seduti dietro e il conducente perfettamente sobrio. Segno che i controlli servono.  Proprio questi risultati positivi invogliano l'arma pitiglianese a continuare sulla strada dei controlli, per cui anche in questo fine settimana ferragostano i controlli sono cominciati già da giovedì e proseguiranno nei prossimi giorni, visti i risultati positivi già raggiunti.  Partendo proprio dal comune diManciano, la stazione dei carabinieri ha denunciato un 26enne del posto, perché durante una perquisizione domiciliare i militari hanno trovato nove piantine di papavero da oppio, che il giovane coltivava in un piccolo appezzamento di terreno adiacente la propria abitazione. Le piante, da cui si ricava la morfina e quindi l'eroina, sono state estirpate e sequestrate e l'uomo è stato denunciato alla procura.  Anche il personale del Nucleo operativo e radiomobile di Pitigliano, nell'ambito dei servizi di controllo ha ritirato due patenti di guida nella notte tra venerdì e sabato. Si tratta di due giovanissimi che avevano alzato il gomito e si erano messi alla guida. Mentre una 20enne pitiglianese se la caverà con una sanzione amministrativa visto il basso livello di alcol riscontrato, un 21enne di Roma, che si è rifiutato di sottoporsi all'accertamento, dovrà rispondere della massima sanzione prevista (sospensione patente da 6 mesi a 2 anni, ammenda da 1500 a 3000 euro e pena dell'arresto da 6 a 12 mesi). Infine anche la Stazione carabinieri di Castell'Azzara, al termine dei rilievi di un sinistro stradale, quando ha dovuto soccorrere due giovani della provincia di Viterbo che erano finiti fuori strada, ha accertato che entrambi avevano fatto uso di alcol e stupefacenti infatti al 30enne conducente è stato riscontrato un tasso alcolemico di 2,14 g/l al limite del coma etilico, ed è risultato positivo anche alla cannabis.  Il giovane dovrà rispondere sia di guida in stato di ebbrezza alcolica e sia sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ai sensi degli articoli 186 e 187 del nuovo codice della strada.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web