La manifestazione
Dopo tante polemiche domani Roccatederighi ritrova la manifestazione popolare
Torna il palio dei ciuchi
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PROTESTA. La rabbia dei rocchigiani quando lanno scorso non si corse Oggi saranno ufficializzate le monte, contrade in fermento
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ROCCATEDERIGHI. Dopo un'estenuante procedura burocratica, torna domenica sera, in notturna, il Palio storico dei ciuchi, la festa popolare del paese di Roccatederighi. Le cinque contrade in cui è suddiviso il paese (Corso, Nobili, Torre, Tramonto e Ventosa) si sfidano in un'emozionante carriera nella centralissima via Roma, illuminata a giorno dalla ditta Simiani. Visto l'interesse e il clamore intorno ai palii degli ultimi mesi sono attese alla Rocca centinaia di persone L'obiettivo è la conquista del drappo dipinto a mano da Bruno Marini e Guido Felton. Nel balcone di casa Salghini, da dove gli speakers Mario Semplici e Gilberto Galloni, commenteranno tutte le fasi del Palio - assistiti alla parte tecnica da Mario Ceccarini - sono attesi accanto al sindaco Giancarlo Innocenti, il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras e una rappresentanza della Regione Toscana che, dopo le spiacevoli vicende dell'anno passato (la mancata disputa e le polemiche che ne seguirono), si è presa simbolicamente a cuore la giostra rocchigiana. Invitati anche prefetto e questore di Grosseto. Oggi intanto saranno ufficializzate le monte. La Torre dovrebbe riproporre Andrea "Il Vichingo" Da Frassini, il Corso Lazzaro Bertini detto Mazzanera. Daniele Pineschi, alias Il Pupo, vincitore dell'edizione 2009, difenderà i colori dei Nobili. Tramonto con Cristian Pelvi e Ventosa incerta se far debuttare Lorenzo Andreini (di recento primo a Sant'Angelo) o confermare il padre Andrea, noto come Cupatino. Il paese, con la corsa dei ciuchi - mai un incidente negli ultimi cento anni - celebra la sua storia millenaria riproponendo, in un clima di giocosa fratellanza, la leale contrapposizione tra le contrade del paese. Preceduta dal corteo storico e dall'esibizione del Gruppo sbandieratori e tamburini, la corsa divide il paese in una sana rivalità e il tutto termina con la festa nella contrada vincente che si protrae fino all'alba di Ferragosto. Stasera è previsto un significativo momento di convivio, con la cena dei rioni e la consegna delle buste contenenti i nomi dei fantini. Domattina, dopo i controlli veterinari di rito, gli abbinamenti ciuco-contrada in piazza Garibaldi Le comparse (capitani, dame e paggi) parteciperanno alla Santa Messa, a cui seguirà la benedizione degli animali e il sorteggio. (gb)
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