Il Tirreno

Grosseto

La "street photography" di Marcello Serra

Claudio Bellumori
<b>STREET PHOTOGRAPHY </b>Marcello Serra immortala un gruppo di vacanzieri
◗
STREET PHOTOGRAPHY Marcello Serra immortala un gruppo di vacanzieri

2 MINUTI DI LETTURA





La "street photography" di Marcello Serra  CAPALBIO. «La scuola e il lavoro sono finiti: il momento di evadere, di partire per la campagna, di scoprire il mare, di salire in bicicletta». Marcello Serra ha citato Daniel Pennac, tra un click e l'altro il fotografo - accompagnato dalla collaboratrice Nicole Furlan - ha allestito a fine luglio un set in piazza Zucchi, a Capalbio Scalo. I soggetti immortalati, personaggi comuni della porta accanto, sono diventati i protagonisti di una mostra fotografica in programma oggi - ore 18,30 - nel concept store Magazzino 3 dello Scalo. «L'ispirazione - dice Serra - è arrivata sfogliando il libro "Le vacanze" scritto da Daniel Pennac con le fotografie di Robert Doisneau, in cui si documentavano le prime vacanze dei francesi dagli anni '30 agli anni '60». È ancora possibile - si è domandato - ricreare quell'aria leggera e semplice che si respirava qualche decennio fa? Siamo cambiati e come?». Probabilmente, in una giornata di fine luglio, Marcello Serra una risposta l'ha trovata. Senza posa e nessun trucco, ma con copricostume, calzoncini e capelli arruffati dalla salsedine, ha dato vita a una performance di street photography sui generis. Bicicletta, hula hoop, retino, bocce e soprattutto le persone, tante, che incuriosite dal set si sono prestate a giocare con l'obiettivo del fotografo, rientrato da Montecarlo dove ha presentato alla principessa Caroline di Monaco Hannover la mostra "Sardegna, un altro pianeta". Imbarazzo, dubbi e un minimo di narcisismo hanno creato negli sguardi degli ironici modelli un effetto sorpresa che si è rivelato il cuore pulsante del lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa