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Giglio, barca alla deriva la salva un maresciallo
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GIGLIO. Il forte vento aveva fatto saltare gli ormeggi alla barca che, senza nessuno a bordo, se ne stava andando a largo. Ma un maresciallo della guardia costiera è riuscito, con coraggio, a recuperarla. A raccontare l'episodio è un nostro lettore: «A Cala Cannelle mercoledì alle ore 20 circa, mentre eravamo in rada con altre imbarcazioni ci sono state delle forti raffiche di vento, che hanno creato problemi, fatto saltare gli ormeggi e provocato lo scarroccio delle barche. In particolare la barca a vela Zaza ha subito la raffica maggiore e, senze nessuno a bordo, è andata alla deriva prendendo il largo con il rischio di collisione con le altre barche in transito. Ma fortunatamente era in zona, libero dal servizio perché in ferie, un maresciallo della Guardia Costiera che è intervenuto per recuperare la Zaza alla deriva a circa un miglio e mezzo dalla costa, evitanto collisioni con le altre barche. Prima cercando di raggiungere la barca a nuoto, ma per il vento forte, è tornato sulla sua barca e ha inseguito la Zaza. Così il maresciallo Massimo Auriemma che presta servizio al comando generale di Roma, ha riportato la Zaza in rada assicurandola alla sua barca ed aspettando l'arrivo del proprietario e degli altri occupanti. Questo eroico gesto ha riscosso da parte della marineria locale e dei diportisti in transito che hanno assistito a tutte le fasi del soccorso un grande consenso nei confronti della Guardia Costiera».
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